MILAN: EREDITA' BARESI, SCOPERTA SHOCK, LASCIA TUTTO AI MALATI DI...
Ancora una volta, campione anche oltre la vita...
Il rapporto tra Franco Baresi e il Milan è qualcosa che difficilmente può essere spiegato soltanto attraverso statistiche e trofei. Il difensore ha trascorso praticamente tutta la carriera professionistica con la stessa maglia, trasformando la fedeltà in una delle caratteristiche principali della propria identità.
Dal 1978 al 1997 Baresi ha giocato con il Milan, diventando capitano e simbolo della società. In un calcio nel quale i trasferimenti sono diventati parte integrante della carriera di ogni grande giocatore, quella continuità assume ancora più valore.
Il Milan gli ha riconosciuto questo legame ritirando la maglia numero 6. È uno dei gesti più forti che un club possa compiere nei confronti di un calciatore.
Da quel momento quel numero non è più stato semplicemente associato a un ruolo o a una stagione. È diventato il numero di Franco Baresi.
Ma l'eredità rossonera comprende anche il modo in cui il capitano ha influenzato i compagni.
Paolo Maldini ha condiviso con Baresi anni fondamentali e ha più volte raccontato l'importanza del suo esempio. La presenza del capitano non si limitava alle indicazioni tattiche.
Era il comportamento quotidiano a renderlo un punto di riferimento.
Baresi era il giocatore che doveva essere presente nei momenti difficili. Era quello al quale i compagni guardavano quando una partita diventava complicata.
Questa capacità di leadership è diventata una parte fondamentale della sua eredità.
Non è possibile depositarla in banca, venderla o trasferirla attraverso una successione.
Può soltanto essere tramandata.
Il Milan continuerà a raccontare Baresi perché raccontare la propria storia significa necessariamente raccontare anche lui.
Eppure c'è ancora un altro aspetto dell'eredità che merita attenzione. Perché il suo valore non si è fermato al Milan. Anche con la Nazionale Baresi ha lasciato immagini che appartengono alla memoria collettiva degli italiani Continua a leggere…