MODRIC DELUSO DAL MILAN: "IBRAHIMOVIC MI HA DETTO CHE...
Si sta raggiungendo il punto di non ritorno, che caos in casa Milan
Un input chiaro e vincolante sul quale egli possa finalmente basare le proprie personali riflessioni prima di prendere una decisione che segnerà gli ultimi anni della sua carriera.
Primo problema strutturale: se parliamo, appunto, di "questo momento", è assolutamente ragionevole pensare che nemmeno la proprietà RedBird abbia le idee particolarmente chiare sul da farsi.
Secondo problema altrettanto grave: più trascorrono inesorabilmente i giorni di assoluto silenzio mediatico, più aumentano le probabilità statistiche che arrivi il giorno del doloroso addio definitivo del croato.
Il rischio che Modric decida di fare le valigie e portare via per sempre il suo Pallone d'oro da Casa Milan è una realtà concreta con cui i tifosi devono fare i conti.
La delusione dei sostenitori rossoneri è palpabile in ogni angolo della città, dove si respira un'aria di rassegnazione e di forte critica nei confronti della gestione finanziaria del club.
I social network sono invasi da messaggi di protesta da parte di fan che chiedono a gran voce un intervento immediato di Gerry Cardinale per chiarire la situazione.
La mancanza di una figura carismatica in grado di gestire queste delicate situazioni di mercato sta evidenziando tutti i limiti di una struttura societaria troppo sbilanciata sui numeri.
La stella svedese, pur con tutta la buona volontà e il carisma intatto, non può colmare da sola un vuoto di potere così immenso e palese a tutti i livelli.
Il Milan rischia di perdere non solo un grandissimo calciatore sul rettangolo di gioco, ma anche un simbolo di professionalità e di mentalità vincente unico nel suo genere.
Le grandi rivali storiche in campionato stanno già muovendo i primi passi sul mercato estivo, programmando acquisti di spessore e rafforzando i propri organici in vista del raduno.
Questo immobilismo cronico della dirigenza milanista rischia di tradursi in un gap tecnico difficilmente colmabile durante i primi mesi della nuova stagione sportiva che sta per cominciare.
Il popolo rossonero esige rispetto per la propria gloriosa storia ultra centenaria e non accetterà un altro anno di transizione anonima lontano dai palcoscenici che contano davvero Continua a leggere…