MODRIC DELUSO DAL MILAN: "IBRAHIMOVIC MI HA DETTO CHE...
Si sta raggiungendo il punto di non ritorno, che caos in casa Milan
Le prossime settimane saranno decisive per capire quale direzione prenderà il club di via Aldo Rossi e se ci sono ancora i margini per salvare il salvabile.
La permanenza del fuoriclasse croato a Milano è legata a un filo sottilissimo che potrebbe spezzarsi da un momento all'altro in assenza di risposte chiare e tempestive.
Il calciomercato non aspetta i comodi di una proprietà distratta da dinamiche finanziarie estranee al campo, e i migliori profili internazionali stanno già trovando una sistemazione stabile.
I tifosi temono che lo smantellamento della rosa possa colpire anche altri pezzi pregiati del gruppo squadra, riducendo drasticamente il potenziale tecnico complessivo a disposizione del futuro tecnico.
Senza la certezza di partecipare alla Champions League, attirare campioni di livello mondiale diventa un'impresa titanica anche per un club dal blasone leggendario come quello rossonero.
L'addio combinato di Allegri e Tare ha lasciato un cumulo di macerie tecniche che richiederà mesi di lavoro intensissimo per essere rimosso da parte dei nuovi manager.
La scelta del nuovo allenatore sarà il primo vero banco di prova per valutare le reali intenzioni della proprietà e la bontà del progetto sportivo a medio termine.
I nomi che circolano nelle ultime ore non scaldano il cuore della tifoseria, che teme l'arrivo di un profilo di secondo piano incline ad accettare compromessi al ribasso.
Modric osserva tutto questo dall'alto della sua immensa esperienza internazionale, consapevole che a questo punto della sua vita agonistica non può permettersi di perdere tempo prezioso.
Le ricche offerte provenienti dai campionati arabi e dalla Major League Soccer americana rappresentano una tentazione forte e una via di fuga dorata da questa situazione caotica.
Il richiamo del calcio europeo di vertice rimane però forte nel cuore del campione, che vorrebbe misurarsi ancora una volta con palcoscenici degni della sua straordinaria classe tecnica.
Il Milan ha l'obbligo morale di fare tutto il possibile per trattenere il suo totem, offrendogli quelle garanzie di competitività che un Pallone d'oro merita di ricevere sempre Continua a leggere…