TERREMOTO MILAN: CARDINALE DURISSIMO, GIORGIO FURLANI È STATO...
La raccolta firme e la protesta di ieri stanno portando i loro risultati ecco tutti i dettagli
L'episodio di Milan-Atalanta resterà una pietra miliare in questa stagione tribolata. Quel "GF OUT" non si cancella con un comunicato stampa o con una vittoria occasionale. È una macchia indelebile sulla carriera milanista di Furlani.
La dirigenza ha cercato di minimizzare, parlando di un manipolo di scontenti, ma la realtà è ben diversa.
La contestazione è di massa, è colta, è organizzata. È la reazione di un organismo che rigetta un corpo estraneo.
In questo scenario, il futuro di Tare appare come un dettaglio in un quadro molto più ampio, ma è un dettaglio significativo.
Se anche un dirigente navigato come l'ex Lazio non riesce a trovare la quadra, significa che il problema è strutturale.
Cardinale vuole cambiare, e vuole farlo in fretta. Non può permettersi un'altra stagione di transizione o, peggio, un'altra stagione di guerra aperta con la tifoseria organizzata.
Le prossime settimane saranno decisive. Si attendono vertici segreti tra Milano, Londra e New York. Il destino di Furlani sembra segnato, quello di Tare è in bilico, e l'intera filosofia del Milan targato RedBird è sotto esame Continua a leggere…