GRAVE LUTTO IN SERIE A: POCO FA E' MORTO UN CALCIATORE DEL...
Gravissimo lutto in Serie a, ecco il racconto del triste epilogo.
Per capire la portata del lutto, bisogna analizzare cosa significhi essere stati un portiere di livello nelle Marche. Il portiere non è un calciatore come gli altri. Indossa una maglia diversa, usa le mani, vive di solitudine e di responsabilità estreme. Se l'attaccante può permettersi di sbagliare nove tiri su dieci purché segni l'ultimo, il portiere sa che il suo primo errore sarà l'ultimo ricordo della partita.
Il protagonista di questa triste vicenda aveva incarnato perfettamente questo spirito. La sua carriera lo aveva visto difendere i pali di piazze storiche. In Serie D, un campionato noto per la sua durezza e per il calore dei tifosi, era diventato un'icona. Vestire la maglia della Cingolana, del Camerano o dell'Anconitana non significa solo giocare a calcio, ma rappresentare l'orgoglio di intere province.
L'Anconitana, in particolare, rappresenta una delle realtà più prestigiose della regione, con una tifoseria esigente e una storia gloriosa. Essere stati scelti per difendere quella porta significa possedere doti umane oltre che tecniche. Dopo aver appeso i guanti al chiodo, il passaggio al ruolo di preparatore atletico era stato naturale. La sua missione era diventata quella di trasmettere ai giovani la cultura del lavoro, il senso della posizione e la resilienza necessaria per stare tra i pali Continua a leggere…