Decisione clamorosa
CLAMOROSO MILAN: CARDINALE HA DECISO, VIA AMORIM AL SUO POSTO ARRIVA...
La sconfitta in Europa League è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, ecco tutti i dettagli.
A cura di
Milanrossoneri
23 ottobre 2026 03:37
Oliver Glasner
Oliver Glasner:
L'allenatore austriaco rappresenta uno dei profili tattici più interessanti e concreti emersi nel panorama europeo recente, grazie a una gavetta solida e a traguardi di altissimo livello conquistati con club di fascia medio-alta.
Il punto più alto della sua carriera in panchina coincide con la straordinaria vittoria della UEFA Europa League ottenuta alla guida dell'Eintracht Francoforte, superando avversari fortissimi attraverso un'organizzazione difensiva granitica e ripartenze fulminee.
La sua attitudine a schierare la squadra con la difesa a tre si sposa perfettamente con la struttura tattica ereditata da Amorim, riducendo drasticamente i tempi di adattamento della rosa alle nuove idee.
Successivamente, l'esperienza inglese sulla panchina del Crystal Palace ha arricchito il suo bagaglio professionale, culminando nello storico trionfo in FA Cup che ha interrotto un lunghissimo digiuno di trofei per il club londinese.
La dirigenza del Milan ha inserito il suo nome in cima alle preferenze proprio per questa sua comprovata abilità nel valorizzare organici fisici e nel dare un'identità europea immediata a gruppi bisognosi di carattere.
Il profilo dell'austriaco piace moltissimo agli strateghi del mercato rossonero perché unisce la disciplina tattica della scuola tedesca a una spiccata flessibilità mentale nei momenti di maggiore pressione emotiva e sportiva.
I contatti esplorativi e le voci di un forte gradimento reciproco hanno confermato come il tecnico fosse realmente a un passo dall'abbracciare il progetto tecnico della società di via Aldo Rossi.
Tuttavia, la complessa situazione contrattuale che lo legava ai club della Premier League ha reso difficile la chiusura immediata dell'operazione, favorendo l'inserimento di altre società ambiziose come il Nottingham Forest.
La capacità di Glasner di spremere il massimo talento dai propri calciatori lo rende un allenatore ideale per quei contesti in cui il budget deve essere bilanciato da un lavoro meticoloso sul campo d'allenamento.
La sua filosofia non cerca il possesso sterile, ma predilige un calcio verticale, intenso e aggressivo, capace di infiammare il pubblico attraverso transizioni velocissime che mettono in estrema difficoltà qualsiasi retroguardia avversaria.
L'eventuale arrivo a Milanello avrebbe garantito una continuità stilistica perfetta con il recente passato tattico, evitando ai giocatori di dover rinunciare ai meccanismi difensivi collaudati nei mesi precedenti.
Il rammarico per non aver affondato il colpo definitivo al momento opportuno testimonia quanto il tecnico austriaco goda di stima incondizionata tra gli addetti ai lavori del calcio italiano e internazionale.
C'è un altro allenatore che la serie A la conosce bene ma quando ha allenato le squadre italiane diciamo che non ha raccolto quello in cui aveva sperato, il Milan gli sta addosso da tempo, stiamo parlando di Continua a leggere…