MILAN: LITE FURIOSA TRA IBRA E CARDINALE, ARRIVANO LE DIMISSIONI DI...
Un caos senza fine in casa Milan, ecco i dettagli.
Resta il fatto che la lontananza del senior advisor impone una accelerata spaventosa alle discussioni in corso in queste ore a Milano.
Non si può pensare di iniziare un viaggio transoceanico lasciando la società milanese in una condizione di totale anarchia tecnica.
Il casting per la panchina non si ferma ovviamente al solo profilo di Oliver Glasner, ma prevede altre tappe intermedie già programmate.
Nel corso della settimana è infatti previsto un altro appuntamento di rilievo, questa volta con il giovane e preparato tecnico tedesco Matthias Jaissle.
Jaissle, attualmente alla guida dell'Al-Ahli in Arabia Saudita ma con un passato importante nel calcio europeo targato Red Bull Salisburgo, piace molto.
Il suo profilo sposa alla perfezione la filosofia aziendale basata sulla valorizzazione dei giovani talenti e su un calcio moderno e aggressivo.
Sullo sfondo rimangono vive anche altre suggestive ipotesi di stampo internazionale che la proprietà sta valutando con grande attenzione.
Tra queste spicca il nome di Ramon Planes, direttore sportivo di livello mondiale reduce dalle esperienze proficue con Barcellona e Betis Siviglia.
Planes, qualora accettasse l'offerta rossonera, potrebbe portare con sé a Milano una figura di altissimo spessore per la panchina.
Si tratterebbe di Mauricio Pochettino, attuale commissario tecnico della nazionale degli Stati Uniti, profilo che stuzzica non poco le fantasie commerciali di Cardinale.
La situazione legata alla panchina si intreccia inevitabilmente con la necessità di definire la struttura societaria interna.
Con il licenziamento di Furlani, il Milan ha dovuto affidare temporaneamente le deleghe di firma a Massimo Calvelli, figura di garanzia per l'ordinaria amministrazione.
Ma un club delle dimensioni del Milan non può vivere a lungo di sola ordinaria amministrazione, specialmente all'alba della sessione estiva di calciomercato Continua a leggere…