MILAN: ADESSO E' UFFICIALE, IL PROSSIMO ALLENATORE DEL MILAN SARA'...
Decisione presa in casa Milan, ecco le ultimissime.
Un colloquio fitto, durato ore, che ha gettato le basi per la trattativa.
Già per questa settimana è previsto un nuovo e ancora più importante summit, un dentro o fuori senza appello.
Gerry Cardinale e Zlatan Ibrahimovic si aspettano una risposta definitiva da parte del guru del calcio tedesco, al quale è stato prospettato un ruolo di ampio respiro, con ampi poteri decisionali sia sulla costruzione della rosa che sullo sviluppo del settore giovanile.
Tuttavia, la tanto invocata fumata bianca potrebbe rivelarsi molto meno scontata del previsto.
Rangnick è un uomo di sani principi calcistici e non si lascia ammaliare facilmente dalle lusinghe economiche o dal blasone dei club.
Interpellato direttamente sul suo futuro dal ritiro della nazionale austriaca, il tecnico ha preferito fare catenaccio, alzando un muro diplomatico e rifiutandosi di scoprire le proprie carte davanti ai media.
Le sue dichiarazioni sono state stringate ma significative: "Non confermo né smentisco. Il mio interlocutore ora è solo la federazione, non c’è altro da dire”.
Queste parole, pronunciate dall'ex allenatore e dirigente del Manchester United e del Lipsia, sono tutt'altro che di circostanza o di facciata.
Dietro il silenzio del tecnico si nasconde infatti un vero e proprio intrigo internazionale di mercato che sta tenendo con il fiato sospeso due intere nazioni.
Sul tavolo del "Professore", oltre alla ricca e affascinante proposta del Milan, c'è infatti da tempo la concreta e altrettanto stimolante possibilità di continuare a essere il commissario tecnico dell'Austria anche nel prossimo futuro Continua a leggere…