MILAN: ADESSO E' UFFICIALE, IL PROSSIMO ALLENATORE DEL MILAN SARA'...
Decisione presa in casa Milan, ecco le ultimissime.
Il club non può permettersi di affrontare la sosta iridata in una condizione di limbo o di incertezza organizzativa.
Dietro questa fretta, in realtà, non ci sono soltanto ovvie ragioni di programmazione sportiva o legati al calciomercato.
Esiste anche un motivo logistico molto pratico, di carattere prettamente televisivo e personale, che coinvolge direttamente Ibrahimovic.
Lo svedese sarà infatti impegnato negli Stati Uniti nel ruolo di opinionista televisivo di punta per Fox Sports, emittente che ha investito massicciamente sulla sua figura per la copertura dell'evento globale.
Questa vetrina mondiale richiederà la sua presenza fisica oltreoceano per diverse settimane, tenendolo lontano da Milano e dalle vicende quotidiane del club proprio nei mesi caldi della pianificazione.
Di conseguenza, Cardinale ha l'assoluto bisogno di blindare la nuova struttura del Milan prima della partenza di Zlatan per gli States, per evitare pericolosi vuoti di potere.
Il primo passo di questo domino, considerato fondamentalmente per far partire la nuova era e dare un segnale di forza all'intero ambiente, è l'individuazione dell'uomo a cui mettere in mano la gestione sportiva.
Il Milan ha bisogno di un manager forte, un accentratore che sappia gestire sia lo scouting che la metodologia di allenamento sul campo.
In cima alla lista dei desideri della proprietà, in pole position assoluta rispetto a qualsiasi altra candidatura italiana o internazionale, c'è il profilo di Ralf Rangnick.
Il "Professore" tedesco è l'uomo individuato per compiere il definitivo salto di qualità culturale e tecnico.
L'indicazione decisiva in questo senso è arrivata dal blitz andato in scena a Vienna martedì scorso.
In quell'occasione, i vertici rossoneri hanno incontrato direttamente il manager tedesco per illustrargli le linee guida del progetto RedBird Continua a leggere…