CAOS MILAN: FUGGI FUGGI GENERALE, ANCHE RABIOT HA DECISO CHE...
Bufera Milan, fuggi fuggi generale, ecco le ultimissime
Il verdetto del campo è stato implacabile e ha sancito il fallimento definitivo di una stagione nata sotto tutt'altre premesse.
La clamorosa sconfitta interna per 2-1 subita a San Siro nell'ultimo turno contro il Cagliari non ha solo decretato la perdita dell'accesso alla prossima Champions League, ma ha fatto scivolare il Milan al quinto posto, aprendo una voragine sportiva.
Il fischio finale della gara con i sardi ha di fatto staccato la spina a un progetto tecnico che, negli ultimi tre mesi dell'anno, è parso privo di gioco, di identità e di mordente agonistico.
Di fronte a un simile naufragio, il patron di RedBird Gerry Cardinale ha optato per una linea d'azione drastica e immediata, azzerando l'intera catena di comando sportiva del club.
Nel giro di poche ore sono stati sollevati dai rispettivi incarichi l'amministratore delegato Giorgio Furlani, il direttore tecnico Geoffrey Moncada e il direttore sportivo Igli Tare.
Una tabula rasa dirigenziale senza precedents recenti nella storia rossonera, mossa dalla ferma volontà della proprietà statunitense di ridefinire radicalmente i contorni e le metodologie di gestione della società.
Insieme ai vertici societari, l'esonero ha inevitabilmente colpito anche il tecnico Massimiliano Allegri, l'uomo a cui era stata affidata la guida per riportare i rossoneri ai vertici.
L'allenatore livornese paga caro un finale di campionato ritenuto indecoroso dalla presidenza, caratterizzato da scelte tattiche che non hanno valorizzato i punti di forza della rosa.
Ora la separazione comporta anche una complessa trattativa legale per risolvere la delicata grana legata alla buonuscita economica spettante all'allenatore e al suo staff.
Con la dirigenza temporaneamente azzerata, la gestione della transizione societaria è passata direttamente nelle mani dello stesso Cardinale, affiancato dal senior advisor Zlatan Ibrahimovic.
A supportare questa delicata fase di transito e di selezione dei profili futuri è emerso anche il nome di Massimo Calvelli, indicato come possibile nuovo amministratore delegato in pectore.
La ricostruzione dei quadri operativi deve tuttavia fare i conti con tempistiche stringenti, poiché l'appeal internazionale del club ha subito un duro colpo a causa del declassamento in Europa League Continua a leggere…