ALLARME ROSSO MILAN: SOTTO DI 60 MILIONI, VOGLIONO VENDERE ANCHE...
Milan, i conti non tornano mancano 60 milioni
Il mercato in entrata del Milan rimane quindi virtualmente bloccato da queste mancate uscite, costringendo i direttori sportivi a lavorare sottotraccia su profili a parametro zero o su prestiti con diritto di riscatto.
Questa strategia prudente non entusiasma la tifoseria, desiderosa di colpi ad effetto in grado di infiammare la piazza e di lanciare un segnale di sfida chiaro alle rivali storiche come Inter e Juventus.
Le lancette dell'orologio corrono veloci verso l'inizio ufficiale della nuova stagione e il Milan non può permettersi di presentarsi al raduno estivo con un organico incompleto e zavorrato da troppi elementi in esubero.
Serve una svolta manageriale immediata, un colpo di coda di Ibrahimovic che sappia sbloccare queste trattative arenate grazie alle sue storiche conoscenze nel mondo del calcio internazionale che conta davvero molto.
Lo svedese è chiamato a dimostrare il suo valore anche dietro la scrivania, gestendo una delle situazioni più complicate e spinose della storia recente del club rossonero dal punto di vista prettamente finanziario.
La holding RedBird non approverà extra budget per il mercato se prima non verranno realizzate le necessarie cessioni, confermando la linea della sostenibilità assoluta impressa dal presidente Gerry Cardinale fin dal suo arrivo.
Questo rigido dogma economico rischia però di allontanare il Milan dall'élite del calcio europeo, dove i grandi club continuano a investire cifre astronomiche per rinforzare costantemente i propri organici di anno in anno.
Il divario tecnico con le prime della classe rischia di ampliarsi drammaticamente se non si interverrà con decisione sul mercato, acquistando elementi di esperienza e di sicura affidabilità per il gioco del mister.
I tre giocatori di rientro dal prestito guardano al loro futuro con evidente incertezza, consapevoli di non essere graditi a Milano e di dover trovare una nuova sistemazione il prima possibile in estate.
Bennacer in particolare spera di poter svolgere l'intera preparazione estiva senza intoppi fisici, convinto di poter ancora dire la sua ad alti livelli se sorretto da una condizione atletica finalmente accettabile e costante.
L'algerino ha dimostrato in passato di essere un elemento fondamentale per la conquista dello scudetto rossonero, ma i troppi infortuni ne hanno minato la credibilità agli occhi dello staff medico milanista attuale.
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