ALLARME ROSSO MILAN: SOTTO DI 60 MILIONI, VOGLIONO VENDERE ANCHE...
Milan, i conti non tornano mancano 60 milioni
L'incertezza legata al nome del nuovo tecnico rossonero non aiuta certamente la risoluzione di queste delicate vicende di mercato, poiché nessun giocatore vuole accettare una destinazione senza conoscere prima i programmi futuri.
I procuratori dei tre atleti sono già al lavoro per sondare il terreno in tutta Europa, mantenendo contatti costanti con la dirigenza rossonera per trovare una soluzione che soddisfi pienamente tutte le parti.
Il tempo stringe inesorabilmente e la data del raduno a Milanello si avvicina ogni giorno di più, aumentando la pressione sugli uomini di mercato chiamati a sfoltire una rosa decisamente troppo numerosa.
La mancata qualificazione alla prossima edizione della Champions League da parte di alcune pretendenti ha ridotto la capacità di spesa di molti club medi europei, complicando ulteriormente le trattative per le cessioni.
Cardinale monitora la situazione dall'America con crescente preoccupazione, conscio che la mancata monetizzazione di questi profili rischia di compromettere seriamente il piano di rilancio sportivo ed economico strutturato per il Milan.
I tifosi sui canali social manifestano il loro dissenso per le scelte di mercato compiute nelle passate sessioni, accusando la vecchia dirigenza di aver strapagato elementi che non si sono rivelati all'altezza.
La critica si concentra in particolare sull'investimento massiccio effettuato per Chukwueze, il quale non ha mai convinto pienamente l'ambiente rossonero a causa di un rendimento troppo discontinuo sul terreno di gioco italiano.
Il nigeriano ha alternato giocate di altissima classe a pause irritanti all'interno della stessa partita, mostrando una fragilità caratteriale che ne ha limitato l'esplosione definitiva nel nostro campionato di calcio maggiore.
Ora il Fulham offre una via di fuga che il Milan deve valutare con estrema attenzione, cercando di limitare al minimo le perdite finanziarie e liberando un posto prezioso all'interno della lista dei tesserati.
Anche il futuro di Musah è un rebus di difficile risoluzione per i vertici societari, divisi tra la volontà di concedere una seconda chance al ragazzo e la necessità impellente di fare cassa immediatamente.
L'americano possiede margini di miglioramento notevoli dal punto di vista tattico, ma la serie A non concede tempo ai giovani e la piazza rossonera esige risultati immediati senza alcuna eccezione per nessuno.
Se dovesse arrivare un'offerta congrua attorno ai venti milioni di euro, la dirigenza non esiterebbe a concedere il via libera alla partenza del centrocampista, realizzando comunque una discreta plusvalenza a bilancio Continua a leggere…