TERREMOTO MILAN: CARDINALE DURISSIMO, GIORGIO FURLANI È STATO...

La raccolta firme e la protesta di ieri stanno portando i loro risultati ecco tutti i dettagli

12 maggio 2026 04:47
TERREMOTO MILAN: CARDINALE DURISSIMO, GIORGIO FURLANI È STATO...  - Imago/Buzzi
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​La figura di Jerry Cardinale è quella più enigmatica in questo scenario. Fino a poco tempo fa considerato un visionario capace di portare il Milan nel futuro, oggi viene visto da molti come un investitore distante, poco propenso a comprendere le logiche del calcio europeo.

​La sua reazione alla contestazione "GF OUT" sarà il vero test della sua leadership.

Sceglierà di blindare i suoi uomini di fiducia o di fare tabula rasa per ripartire con un nuovo consenso?

La storia delle sue altre franchigie sportive suggerisce che non ha paura di prendere decisioni drastiche quando i risultati non arrivano.

​Il ruolo dei media in questa vicenda è stato fondamentale. La pressione costante dei quotidiani sportivi e delle trasmissioni televisive ha amplificato il malcontento popolare, creando un circolo vizioso da cui la dirigenza non è riuscita a uscire.

​Ogni dichiarazione di Furlani è stata vivisezionata e usata contro di lui, in un clima di caccia alle streghe che ha reso l'aria irrespirabile a Casa Milan.

In questo contesto, anche le voci su Igli Tare sono diventate benzina sul fuoco, alimentando l'idea di una società allo sbando, dove nessuno è più al sicuro.

​Guardando al futuro, il dopo-Furlani è già un tema di discussione calda. Si fanno nomi di dirigenti che hanno fatto la fortuna di altri club, figure che sappiano unire la competenza finanziaria a quella sportiva.

​Serve qualcuno che parli la lingua dei tifosi e quella dei banchieri, un equilibrio difficilissimo da trovare ma indispensabile per la sopravvivenza del Milan ai vertici.

La scelta del prossimo amministratore delegato sarà la decisione più importante della presidenza Cardinale, quella che segnerà il successo o il fallimento definitivo di RedBird in Italia.

​Mentre la stagione volge al termine, San Siro si prepara ad altre giornate di passione. Il calendario non concede pause, e ogni partita interna sarà un nuovo banco di prova per la tenuta dei nervi della dirigenza Continua a leggere…

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