TERREMOTO MILAN: CARDINALE DURISSIMO, GIORGIO FURLANI È STATO...
La raccolta firme e la protesta di ieri stanno portando i loro risultati ecco tutti i dettagli
Le ripercussioni di questo clima si avvertono anche a livello di sponsorizzazioni e partnership commerciali.
I grandi brand internazionali cercano stabilità e passione costruttiva, non contestazioni feroci e stadi in rivolta.
Per RedBird, che fa della valorizzazione del marchio il suo core business, questa è una criticità di livello rosso.
Il danno economico potenziale supera di gran lunga i costi di una ristrutturazione dirigenziale.
Ecco perché la testa di Furlani non è solo una richiesta della curva, ma una necessità aziendale per salvaguardare l'investimento.
Sul fronte tecnico, l'incertezza regna sovrana. I calciatori, molti dei quali arrivati sotto la gestione attuale, si trovano in una situazione paradossale.
Da un lato devono rispondere professionalmente alle richieste dell'allenatore, dall'altro sentono il terreno mancare sotto i piedi.
Molti agenti hanno già iniziato a sondare il terreno per possibili trasferimenti, temendo che il Milan possa scivolare in un limbo di mediocrità per i prossimi anni.
La partenza di pezzi pregiati come Theo Hernandez o Rafael Leao non è più un tabù se il progetto societario non offre garanzie di crescita Continua a leggere…