TERREMOTO IN CASA MILAN: CARDINALE FA TABULA RASA, FURLANI È STATO...
Cardinale già al termine della partita contro il Cagliari aveva annunciato tabula rasa, adesso cambia tutto.
I rossoneri hanno comunque strappato il pass per la prossima Europa League. Ma per un club che ha vinto sette Champions League, questa consolazione ha il sapore amaro della sconfitta.
Dal punto di vista puramente economico, il declassamento nell'Europa "minore" rappresenta un danno finanziario di proporzioni gigantesche.
I ricavi garantiti dalla nuova formula della Champions League (tra diritti TV, premi UEFA, botteghino e indotto) avrebbero garantito una base di partenza superiore ai 60-80 milioni di euro.
L’Europa League, pur offrendo una vetrina internazionale e qualche introito, non copre minimamente i costi di gestione di una rosa d'alto livello.
I minori ricavi derivanti dalla mancata qualificazione in Champions League costringeranno la società a rivedere al ribasso il budget per il mercato estivo, a meno di una massiccia iniezione di capitale da parte di RedBird o di una dolorosa cessione eccellente.
Cardinale sa perfettamente che il danno economico si riflette immediatamente sulla competitività sportiva, creando un circolo vizioso da cui è difficilissimo uscire.
La qualificazione in Europa League non può essere sbandierata come un successo o come un traguardo minimo raggiunto: è, a tutti gli effetti, il certificato di un fallimento che ridimensiona le ambizioni del club nel breve periodo Continua a leggere…