TERREMOTO IN CASA MILAN: CARDINALE FA TABULA RASA, FURLANI È STATO...
Cardinale già al termine della partita contro il Cagliari aveva annunciato tabula rasa, adesso cambia tutto.
Il terremoto societario si estenderà inevitabilmente alle cariche istituzionali e amministrative.
Giorgio Furlani, Amministratore Delegato che ha ereditato la gestione del club dopo l'addio di Ivan Gazidis, è finito sul banco degli imputati per la gestione del mercato e per l'incapacità di blindare la squadra nei momenti di massima pressione.
La proprietà americana contesta una mancanza di reattività e una visione strategica troppo prudente, che ha finito per indebolire la rosa nei suoi elementi chiave anziché rinforzarla.
Accanto a lui, anche la figura del presidente Paolo Scaroni appare fortemente in bilico.
Scaroni, da anni volto politico e istituzionale del club, uomo chiave nei dialoghi per il nuovo stadio e nei rapporti con le istituzioni calcistiche, potrebbe essere messo fuori gioco dal nuovo assetto.
Cardinale desidera una catena di comando più snella, più "americana", dove ogni dirigente risponda direttamente a RedBird senza mediazioni di natura politica o di rappresentanza.
L’obiettivo è inserire nel board figure di respiro internazionale, manager abituati a gestire franchigie sportive globali più che burocrati legati alle dinamiche del calcio italiano. Adesso testa anche all'Europa League, ma attenzione perché nelle ultime ore è venuto fuori che Continua a leggere…