SERIE A SOTTO SHOCK, DUE ARBITRI RADIATI E PUNTI DI PENALIZZAZIONE PER...
Salta la serie A, tabula rasa.
Al contrario, Daniele Doveri sarebbe stato considerato "meno apprezzato" dalla dirigenza interista, portando a una manovra di designazione volta a "schermarlo".
L’obiettivo, secondo l'accusa, sarebbe stato quello di evitare che Doveri arbitrasse i nerazzurri nel finale di stagione o nell'eventuale finale di Coppa Italia.
È opportuno sottolineare che queste non sono citazioni testuali tratte dai nastri, ma sintesi investigative che servono a sostenere l'impianto accusatorio contro il designatore.
Resta il fatto che Gianluca Rocchi risulta ora indagato per concorso in frode sportiva, insieme al supervisore Var Andrea Gervasoni.
Entrambi i dirigenti arbitrali hanno deciso di autosospendersi in attesa degli interrogatori fissati per il prossimo 30 aprile.
Ma chi è realmente Giorgio Schenone, l'uomo che si trova, suo malgrado, nell'occhio del ciclone mediatico pur restando formalmente estraneo ai reati?
Schenone ricopre il ruolo di addetto agli arbitri per l'Inter dal 2020, una posizione che richiede competenza tecnica e conoscenza profonda del regolamento.
La sua carriera parla per lui: è stato un assistente di linea di alto livello, operando stabilmente tra Serie A e Serie B per oltre un decennio.
Ha fatto parte per anni della squadra arbitrale guidata proprio da Gianluca Rocchi, condividendo con lui centinaia di partite sui campi più prestigiosi d'Italia.
Dopo aver appeso la bandierina al chiodo, l'Inter lo ha scelto per gestire il raccordo tra la squadra e la classe arbitrale, una figura sempre più comune nei grandi club Continua a leggere…