CLAMOROSO: L'INTER TREMA, DALLE INTERCETTAZIONI E VENUTO FUORI CHE...
Attenzione alle intercettazioni spuntate fuori, adesso c'è il rischio di penalizzazione.
«Un attimo Fabio, controllo l’App. È possibile calcio di rigore, ti consiglio l'on field review», dice Paterna con una voce che sembra quasi guidata.
L'arbitro Maresca, fidandosi della segnalazione dei colleghi di Lissone, si reca al monitor a bordo campo e fischia il penalty.
Ma cosa è successo in quei pochi secondi di buio comunicativo?
L'esposto presentato da Domenico Rocca, assistente arbitrale e oggi "grande accusatore", fornisce una descrizione dettagliata.
Rocca sostiene che Gianluca Rocchi si trovasse proprio dietro quella vetrata e che abbia "bussato" ripetutamente per richiamare l'attenzione di Paterna.
Questo gesto, apparentemente semplice, rappresenterebbe la prova di un condizionamento gerarchico insostenibile.
Un designatore che "suggerisce" o "impone" una decisione a un suo sottoposto mentre la partita è in corso altera il concetto stesso di imparzialità.
La Procura sospetta che questo non fosse un caso isolato, ma un "metodo" per garantire risultati funzionali a determinate logiche politiche o sportive.
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