MILAN: ALLEGRI CAMBIA TUTTO, SUBITO TRE COLPI, AVVIATI I CONTATTI CON...
Difesa blindata e attacco stellare: il piano di Furlani e Tare per riportare il Diavolo sul trono.
L’aria che si respira tra i corridoi di via Aldo Rossi non è più quella delle scorse stagioni, fatta di attese pazienti e scommesse da coltivare con calma.
C’è un’urgenza elettrica, un desiderio di solidità che parte dalle fondamenta e arriva fino alla punta della lancia.
Il Milan che verrà non vuole essere solo bello; vuole essere d’acciaio.
Se l’attacco è il volto che finisce in copertina, è nella retroguardia che Massimiliano Allegri ha chiesto di gettare le basi del nuovo ciclo.
L’idea che filtra dai vertici rossoneri è chiara: serve un centrale fatto e finito, ma serve anche quel pizzico di incoscienza giovanile che solo un talento puro può garantire.
In questo scenario, il nome che sta facendo battere il cuore degli scout milanisti è quello di Tiago Gabriel.
Non è un nome qualunque: il classe 2004 del Lecce rappresenta la sintesi perfetta tra l’intuizione visionaria e la realtà del campo.
Già promosso a pieni voti dai tecnici che lo hanno osservato sotto il sole del Salento, il portoghese è considerato l’erede naturale di una tradizione di difensori che sanno leggere il gioco prima ancora che si sviluppi.
Ma la strada che porta a Tiago è in salita, una salita ripida che porta il nome di Pantaleo Corvino.
Trenta milioni di euro.
Questa è la cifra, quasi una provocazione, che il direttore generale del Lecce ha fissato come base d'asta.
Per il Milan è un investimento pesante, ma le telefonate agli agenti del lusitano sono già iniziate, segnale che la dirigenza fa sul serio Continua a leggere…