MILAN: PAZIENZA FINITA, SCELTA SHOCK, LEAO NON SARÀ PIÙ...
La trasferta di Roma lascia degli strascichi che potrebbero davvero rivoluzionare l'intera rosa del Milan.
La rivoluzione totale chiesta da Allegri e auspicata da Tare non è dunque un capriccio, ma una necessità vitale per la sopravvivenza del brand Milan. Senza campioni veri, senza uomini di carattere, il rischio è quello di sprofondare in un anonimato dorato, fatto di conti in ordine ma di bacheche vuote.
In conclusione, le prossime settimane saranno decisive. Il tempo dei bonus è terminato per tutti, a partire da Leao fino all'ultimo dei magazzinieri.
Se non ci sarà una reazione d'orgoglio, se i "senatori" non riprenderanno in mano le redini di un gruppo allo sbando, il mercato estivo vedrà una diaspora senza precedenti.
Il Milan è a un bivio: continuare a proteggere l'indolenza o abbracciare la durezza del professionismo d'alto livello. Tare e Allegri hanno tracciato la rotta, ora spetta alla proprietà decidere se seguirla o se continuare a navigare a vista, rischiando però di schiantarsi contro gli scogli di una contestazione che non accenna a placarsi.
La credibilità del progetto rossonero passa da qui, dalla capacità di epurare le "mele marce" e di investire pesantemente su chi ha davvero fame di gloria.
La storia del Milan esige rispetto, e chi non è pronto a darlo, indipendentemente dal talento o dal prezzo del cartellino, deve accomodarsi alla porta.
La rivoluzione è iniziata, e non farà prigionieri.