MILAN: PAZIENZA FINITA, SCELTA SHOCK, LEAO NON SARÀ PIÙ...
La trasferta di Roma lascia degli strascichi che potrebbero davvero rivoluzionare l'intera rosa del Milan.
Le sue lacune sono apparse evidenti sin dalle prime uscite stagionali, e la sensazione è che il ragazzo non abbia la forza mentale per reagire alle critiche feroci della piazza milanese.
Stesso discorso per Athekame, il cui inserimento è stato lento e costellato di incertezze. In un Milan che punta allo scudetto, non si può aspettare all'infinito che un giovane trovi la propria dimensione.
Fofana, dal canto suo, rappresenta forse la delusione più grande per la mediana. Ci si aspettava il nuovo motore del centrocampo, un polmone d'acciaio con piedi educati, ma si è visto solo un calciatore smarrito, incapace di fare filtro e di dare ordine alla manovra.
Questi profili, sommati alle assenze ingiustificate di Gimenez, hanno creato un vuoto di potere tecnico che ha trascinato il Milan nel centro della classifica, lontano dalle zone che contano e, cosa ancora più grave, lontano dal cuore dei suoi sostenitori.
Il tifo organizzato, dal canto suo, ha iniziato a far sentire la propria voce. Non ci sono più i cori di sostegno incondizionato, sostituiti da un silenzio assordante e da striscioni che chiedono rispetto per la maglia.
La sensazione è che il popolo rossonero si senta tradito da una società che parla di futuro ma che sembra bloccata in un presente mediocre.
La questione Gimenez è quella che scotta di più sotto questo aspetto: vedere un investimento così oneroso finire costantemente in panchina o, peggio, vagare per il campo senza una meta, è un insulto a chi paga l'abbonamento ogni anno Continua a leggere…