MILAN: PAZIENZA FINITA, SCELTA SHOCK, LEAO NON SARÀ PIÙ...
La trasferta di Roma lascia degli strascichi che potrebbero davvero rivoluzionare l'intera rosa del Milan.
Deve ritornare a essere quel calciatore determinante che trascinava i compagni, ma soprattutto deve cambiare testa. Se questo scatto mentale non dovesse verificarsi entro il prossimo giugno, la decisione è già stata presa e non ci saranno margini di manovra per una riconciliazione.
Il Milan lo metterà sul mercato, pronto a piazzarlo ovunque e a qualsiasi cifra pur di liberarsi di un peso che sta diventando insostenibile. La proprietà ha capito che non si può costruire una mentalità vincente se uno degli elementi più rappresentativi non rema nella stessa direzione del club.
Il timore che la sua indolenza possa diventare contagiosa per i giovani innesti è troppo alto, e la priorità assoluta è ora quella di blindare la coesione del gruppo, anche a costo di una minusvalenza o di una cessione dolorosa dal punto di vista mediatico.
In questo scenario di macerie e nervi tesi, la figura di Massimiliano Allegri emerge come l’unico possibile architetto di una ricostruzione che si preannuncia totale.
Tuttavia, il mister non ha alcuna intenzione di fare da spettatore passivo o di accettare compromessi al ribasso. La sua posizione è altrettanto ferma: per restare sulla panchina del Milan e dare un senso alla sua permanenza, servono garanzie che finora sono mancate.
Allegri ha chiesto rinforzi pesanti per la prossima stagione, esigendo una sterzata netta rispetto alla politica dei piccoli passi o delle scommesse esotiche.
Il tecnico chiede campioni fatti e finiti, giocatori in grado di cambiare le sorti di una partita con una giocata, leader silenziosi capaci di reggere il peso della maglia rossonera senza tremare Continua a leggere…