MILAN SOTTO SHOCK: E' UFFICIALE, ALLEGRI HA DECISO CHE NON ...
Clamoroso Milan, Allegri comunica alla dirigenza un decisione pesantissima
L'allenatore ha consolidato le fondamenta di un gruppo reduce da una stagione fallimentare, garantendo l'obiettivo minimo vitale. Tuttavia, ora si richiede il salto di qualità definitivo. Il mister attende segnali tangibili sugli stanziamenti e sulla sovranità del gruppo. Non intende più avallare decisioni mercantili non conformi al proprio credo tattico. La spedizione di Cremona e la sfida fratricida contro l'Inter rappresenteranno gli atti conclusivi di un'annata pericolosa.
Seguirà una resa dei conti finale che stabilirà se il domani sarà ancora condiviso o se le traiettorie si biforcheranno irrevocabilmente. L'arbitrio appartiene alla proprietà, ma il tecnico ha già esternato che non accetterà un ruolo di comparsa in una narrazione che non riconosce più come propria. È in palio non una semplice panchina, ma l'anima stessa del club. La parabola rossonera del livornese è stata intrisa di concretezza, ma il football odierno corre veloce.
Se l'istituzione non sarà in grado di colmare la voragine strategica che si è aperta, il pericolo di smarrire uno dei tecnici più decorati della storia italica è imminente. I sostenitori attendono, i calciatori vacillano e la dirigenza analizza gli algoritmi: l'esito di questa equazione complessa si paleserà solo a fine maggio, quando si comprenderà se il Milan ambisce a tornare predatore o se preferisce continuare a navigare in acque placide ma prive di gloria.