È FATTA: ACCORDO TROVATO, IL NUOVO ALLENATORE DEL MILAN SARÀ
Pare ormai non ci siano più dubbi su chi sarà il prossimo allenatore del Milan.

Il cuore rossonero potrebbe presto riaccogliere un vecchio condottiero. Secondo quanto riportato da Sport Mediaset, il Milan e Massimiliano Allegri avrebbero raggiunto un'intesa di massima per il ritorno del tecnico livornese sulla panchina del Diavolo a partire dalla prossima stagione. Un accordo triennale da 5 milioni di euro a stagione, bonus inclusi, sarebbe già stato definito, con la sola formalizzazione a separare Allegri dal suo ritorno a Milanello.
Un ritorno atteso e desiderato
L'ombra di Allegri si è allungata sulla panchina rossonera per tutta la stagione, con voci e indiscrezioni che si sono rincorse alimentando la speranza dei tifosi.
Il suo profilo, di allenatore vincente e pragmatico, è stato individuato dalla dirigenza milanista come l'uomo giusto per riportare il Milan ai vertici del calcio italiano ed europeo.
Un progetto ambizioso e condiviso
L'accordo tra Allegri e il Milan non si limiterebbe all'aspetto economico, ma abbraccerebbe un progetto tecnico ambizioso e condiviso.
Il tecnico livornese avrebbe ricevuto rassicurazioni sulla qualità della rosa, già considerata di alto livello, e sulla volontà della società di operare pochi ma mirati innesti sul mercato.
La priorità sarebbe quella di rinforzare il centrocampo, con un regista di qualità e un centrocampista di rottura, e l'attacco, con un vice-Giroud affidabile e un esterno offensivo in grado di saltare l'uomo e creare superiorità numerica.
Allegri, un vincente per il Milan
Il ritorno di Allegri rappresenterebbe un segnale forte e chiaro della volontà del Milan di tornare a competere per traguardi importanti.
Il tecnico livornese, che ha già guidato il Milan alla conquista di uno Scudetto e di una Supercoppa Italiana, è considerato un vincente in grado di valorizzare i talenti a disposizione e di costruire una squadra solida e competitiva.
Un tecnico esperto e pragmatico
La sua esperienza, maturata anche alla Juventus, dove ha vinto cinque Scudetti consecutivi e raggiunto due finali di Champions League, sarebbe fondamentale per gestire le pressioni e le aspettative di un club come il Milan.
Il suo pragmatismo e la sua capacità di adattarsi alle diverse situazioni di gioco sarebbero un valore aggiunto per una squadra che punta a tornare protagonista in Italia e in Europa.