MILAN SOTTO SHOCK: E' UFFICIALE, ALLEGRI HA DECISO CHE NON ...
Clamoroso Milan, Allegri comunica alla dirigenza un decisione pesantissima
Il calcio italiano dimora in un perimetro di equilibri precari, dove sussurri impercettibili mutano in fragori assordanti nello spazio di un pomeriggio infausto e i silenzi gravano molto più di una dissertazione pubblica torrenziale. La congiuntura attuale in orbita Milan rappresenta la trasposizione plastica di tale antinomia comunicativa e agonistica. Se da un lato la graduatoria certifica un piazzamento consolidato nel gotha europeo, dall’altro l’atmosfera che si respira a Milanello appare rarefatta.
Il distacco di dieci lunghezze dall'Inter capolista costituisce una lacerazione aperta che tormenta non tanto per l'entità aritmetica, quanto per le dinamiche deprimenti con cui si è cristallizzata. Le défaillance interne contro compagini come Como e Parma hanno funto da innesco per un'insofferenza che covava sotto la cenere da tempi non sospetti. Non è un arcano che il condottiero livornese interpreti il football come una gerarchia di solidità, e osservare la propria creatura sgretolarsi ha scoperchiato il vaso di Pandora.
Le indiscrezioni trapelate attraverso i canali di Sportitalia hanno corroborato una percezione collettiva: il sodalizio tra il tecnico e i vertici apicali del club non è più quel blocco granitico ostentato ai sostenitori durante l'ultima estate. Si percepisce la sensazione che l'allenatore si senta parzialmente raggirato dalle promesse formulate in fase di programmazione, quando il disegno di restaurazione appariva dotato di contorni assai più ambiziosi e aderenti al suo paradigma di costruzione vincente Continua a leggere…