CLAMOROSO MILAN: È TUTTO VERO, AMORIM È STATO...
Fatale la sconfitta in Europa League, ecco tutti i dettagli.
Una notte da incubo, l'ennesima di una stagione vissuta pericolosamente sulle montagne russe. Il Milan esce dal prato della Scala del Calcio tra la delusione e l'incredulità dei propri tifosi, sconfitto per zero a due dagli ungheresi del Ferencváros.
La squadra ungherese era sulla carta ampiamente alla portata dei rossoneri. Questa pesante battuta d'arresto è arrivata nella quarta giornata della fase campionato di Europa League, certificando una crisi nera e aprendo ufficialmente il caso legato alla panchina di Rúben Amorim.
Sugli spalti di San Siro, le telecamere hanno impietosamente immortalato la delusione cocente del tecnico e, soprattutto, il volto scuro in viso di Jerry Cardinale. Il patron è stanco di questo rendimento altalenante e vuole prendere subito decisioni clamorose per dare una scossa.
Il Milan di questa stagione è capace di sotterrare l'Inter nel derby meneghino e poi farsi umiliare a casa sua da una squadra sulla carta abbordabile. Questo rendimento bipolare e altalenante non piace affatto a Cardinale, che medita di mandare via l'allenatore portoghese.
Ma chi potrebbe arrivare al posto di Amorim? Al momento il nome pare essere uno solo, o al massimo due. Si valuta con grande attenzione il clamoroso ritorno di Stefano Pioli, una soluzione che la dirigenza rossonera sta soppesando con molta cura.
Poi ci sarebbe il grande sogno Antonio Conte, ma difficilmente il tecnico arriverebbe con un Milan così a stagione già inoltrata. Un eventuale arrivo di Conte richiederebbe promesse certe e garanzie importanti sul mercato di gennaio, altrimenti l'operazione diventa molto complicata.
La situazione al momento in casa Milan è davvero bollente e incandescente. Jerry Cardinale ha già annunciato di voler mettere mano al portafoglio nel mercato di gennaio, ma di certo non si può arrivare a gennaio senza lottare per un obiettivo.
Bisogna assolutamente compattare la squadra in vista di gennaio e poi magari affidarsi anche ai nuovi acquisti. Se il Milan dovesse capitolare anche contro il Genoa, la situazione potrebbe diventare davvero clamorosa e la panchina di Amorim non è più al sicuro.
Il derby vinto in precedenza è stato a questo punto solo una prova di orgoglio da parte dei calciatori del Milan, che però hanno pagato duramente in campo europeo a causa delle scelte tecniche discutibili operate dall'allenatore nel corso della partita.
Se è vero che in campo ci vanno i calciatori, dall'altro non si può non esprimere rabbia o delusione per le scelte dell'allenatore. Amorim ha messo in campo una formazione non ideale per fare turnover, lasciando colpevolmente in panchina i veri titolari Continua a leggere…