CARDINALE NEI GUAI: L'INCHIESTA SVELA TUTTO, È AL MILAN SOLO PER...
L'inchiesta affossa Cardinale, ecco tutti i dettagli.
Secondo quanto ricostruito dal giornalista francese, Scheiner avrebbe espresso fin da subito fortissime perplessità riguardo alla sostenibilità economica dell'investimento, giudicando la cifra complessiva sproporzionata e criticando apertamente i rischi finanziari enormi associati al massiccio vendor loan concesso dal fondo Elliott per completare la transazione in tempi rapidi. Questa divergenza di vedute sulla gestione del rischio ha iniziato
a logorare progressivamente un rapporto che sembrava blindato, ponendo le basi per una separazione che sarebbe diventata inevitabile di lì a pochi mesi. Le tensioni sotterranee tra i due manager sono infine esplose fragorosamente nel corso dell'estate del 2023, la stessa estate che ha visto consumarsi un altro divorzio clamoroso
all'interno del club rossonero, ovvero quello con Paolo Maldini. Alec Scheiner, forte del suo ruolo centrale e delle sue ambizioni manageriali, spingeva con decisione per imporre una struttura di controllo più rigida e per inserire uomini di propria fiducia all'interno del board direttivo del Milan, cercando di arginare la linea
accentratrice e personalistica di Gerry Cardinale. Di fronte a questo tentativo di ridefinire i rapporti di forza interni alla galassia RedBird, la reazione del proprietario non si è fatta attendere, portando a una rottura insanabile che ha sancito l'addio definitivo tra i due storici alleati. Ciononostante, l'aspetto più sorprendente e
paradossale emerso dall'inchiesta di Molina riguarda i risvolti finanziari successivi a questa separazione: pur essendosi allontanato dalla struttura operativa diretta di Cardinale, Scheiner ha dato vita a un nuovo fondo di investimento denominato Otro Capital, il quale avrebbe ricevuto un finanziamento iniziale di ben duecento milioni di euro proveniente direttamente Continua a leggere…