MILAN È FATTA! DOMANI LE VISITE MEDICHE, PRESO L'ATTACCANTE DEL...

Il Milan Piazza un colpo in attacco ecco tutti i dettagli...

06 agosto 2026 07:16
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​A meno di un mese dal termine della sessione estiva di calciomercato, il Milan si ritrova ad affrontare una situazione complessa. Il club rossonero, infatti, non ha ancora formalizzato alcuna cessione ufficiale nel corso di questa finestra di trasferimenti.



Si tratta di un dato indubbiamente clamoroso che evidenzia e fotografa con assoluta chiarezza le enormi difficoltà riscontrate dai rossoneri sul fronte delle uscite. Questo blocco operativo si sta riflettendo in maniera inevitabile sul mercato in entrata, rallentando drasticamente le operazioni necessarie per rinforzare la rosa a disposizione del nuovo tecnico.



Oltre al delicato caso legato al futuro di Rafa Leao, il quale al momento sembra essere sempre più vicino a una permanenza a Milano, la dirigenza dei 19 volte Campioni d'Italia si trova nella urgente necessità di trovare una sistemazione adeguata per una lunga lista di elementi attualmente in esubero.



I nomi finiti sulla lista dei trasferibili sono molteplici e riguardano ogni reparto della squadra. Tra i giocatori chiamati a trovare una nuova destinazione figurano infatti Terracciano, Tomori, Odogu e Loftus-Cheek, ai quali si aggiungono anche i profili dei centrocampisti Bondo, Ricci, Musah e dell'esperto Bennacer.



La lista dei calciatori con un futuro incerto non si ferma qui. Ci sono infatti altre situazioni da monitorare con grande attenzione, tra cui quelle relative a Fofana, Gimenez ed Estupiñán. Le loro posizioni all'interno del progetto tecnico rossonero sono ancora del tutto da valutare nel corso delle prossime settimane.



La situazione attuale appare praticamente opposta rispetto a quella vissuta soltanto dodici mesi fa. In quella circostanza, Igli Tare, direttore sportivo fresco di nomina, era riuscito a condurre un mercato in uscita straordinario, piazzando diversi colpi e garantendo alle casse del club un incasso complessivo di primissimo livello.



La cessione di Tijjani Reijnders al Manchester City aveva garantito da sola un'entrata monstre pari a 55 milioni di euro. A quel cospicuo incasso si erano poi aggiunti i 35 milioni derivanti dalla vendita di Malick Thiaw al Newcastle, oltre ai 25 milioni incassati per il trasferimento di Theo Hernandez.



Il tesoretto dell'estate precedente era stato ulteriormente arricchito da altre operazioni minori ma altrettanto proficue. Tra queste spiccano i 19 milioni di euro incassati dalla vendita di Okafor, i 9 milioni ricavati dalla cessione di Emerson Royal e infine i 7 milioni derivanti dal trasferimento definitivo di Yacine Adli.



Si trattava di un bottino economico estremamente sostanzioso, un tesoretto sul quale gli attuali uomini mercato del Milan purtroppo non possono fare affidamento. Le ragioni di questo stallo sono molteplici e risiedono sia in dinamiche di campo, sia in problemi di natura strettamente organizzativa e dirigenziale.



Da un lato pesa enormemente lo scarso appeal sul mercato dei calciatori attualmente in rosa, dal momento che nessuno di loro ha saputo brillare nel corso dell'ultima stagione sportiva. Dall'altro lato, influenza negativamente le trattative l'assenza di una figura dirigenziale di riferimento che ricopra il ruolo di "vero" direttore sportivo.



In questo clima di forte incertezza e con le lancette dell'orologio che scorrono inesorabili verso il gong finale, il Milan deve trovare una soluzione immediata per sbloccare le uscite. Soltanto attraverso l'addio di qualche pezzo pregiato la dirigenza potrà finalmente trovare le risorse necessarie per finanziare i nuovi innesti richiesti dall'allenatore.



Ma le sorprese in casa rossonera potrebbero non finire qui, poiché dietro le quinte si stanno muovendo fili invisibili pronti a stravolgere le strategie d'attacco, infatti pare che il Milan Continua a leggere…

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