MILAN: CESSIONE CLAMOROSA, TIFOSI SOTTO SHOCK, IL MILAN HA VENDUTO...
Dopo gli acquisti ci si aspettava una cessione, ma una così clamorosa non era proprio preventivata.
FIKAYO TOMORI
L'ultimo profilo illustre inserito nella lista dei cedibili della retroguardia rossonera risponde al nome del difensore centrale inglese Fikayo Tomori.
C'è stato un momento preciso in passato in cui il calciatore ex Chelsea pareva persino vicinissimo a firmare un rinnovo di contratto a lungo termine con la società rossonera, con la totale soddisfazione delle parti che vedevano in lui il leader difensivo del futuro, destinato a diventare il capitano a lungo termine.
Poi purtroppo la stagione sportiva ha imboccato una parabola discendente molto ripida e preoccupante dal punto di vista delle prestazioni fornite sul campo dal centrale inglese, che ha smarrito la sicurezza dei giorni migliori.
Tomori è incappato in numerosi errori individuali grossolani, posizionamenti errati e falli evitabili, mostrando una netta involuzione nelle letture difensive e nella concentrazione mentale durante i match chiave della stagione rossonera.
Il dialogo per il rinnovo contrattuale si è interrotto bruscamente tra la società e l'entourage del giocatore a causa delle accresciute pretese economiche a fronte di un rendimento deficitario, e l'arrivo sulla panchina di Rubén Amorim ha completato in modo definitivo il quadro della situazione: il difensore inglese è stato inserito ufficialmente sul mercato dei trasferimenti estivi in questa sessione per scelta tecnica del mister.
L'inglese non rientra affatto nella tipologia di centrali difensivi su cui normalmente fa affidamento il tecnico portoghese per la sua linea a tre, dove i braccetti devono avere grande qualità nel palleggio.
Per il calcio moderno di Amorim servono difensori dotati di piedi educati e di grande visione tattica nell'impostazione della manovra dal basso, doti che Tomori non possiede nel proprio bagaglio tecnico, essendo un difensore prettamente d'anticipo e fisico.
Il contratto di Fikayo scade ufficialmente nel 2027, quindi per la dirigenza rossonera occorre procedere alla sua cessione immediata in questa specifica sessione estiva di mercato in modo da non correre l'enorme rischio di veder deprezzare il cartellino o di perderlo a parametro zero nelle prossime stagioni.
Il Milan valuta il cartellino del difensore una ventina di milioni di euro, cifra considerata congrua per fare una buona plusvalenza.
La cifra di 20 milioni di euro rappresenta una valutazione considerata molto appetibile per diversi club della Premier League inglese in cerca di un difensore centrale esperto, integro e dotato di grande velocità nei recuperi profondi a campo aperto.
Il Milan confida di generare una buona risorsa grazie all'addio del calciatore britannico classe 1997, moneta preziosa da reinvestire subito sul mercato per gli obiettivi concordati con l'allenatore.
Tomori dal canto suo ha accolto la decisione della società con grande professionalità e compostezza, pur manifestando il dispiacere per la conclusione di un'esperienza milanese che lo aveva visto tra i protagonisti assoluti della conquista dello scudetto passato Continua a leggere…