MILAN: CESSIONE CLAMOROSA, TIFOSI SOTTO SHOCK, IL MILAN HA VENDUTO...
Dopo gli acquisti ci si aspettava una cessione, ma una così clamorosa non era proprio preventivata.
A cura di
Milanrossoneri
05 luglio 2026 07:59
RAFAEL LEÃO
Il dossier più scottante, mediatico ed economicamente rilevante dell'intera estate del Milan riguarda senza ombra di dubbio il futuro della stella portoghese Rafael Leão.
In attesa che Rafa e il nuovo tecnico connazionale Rubén Amorim si parlino in modo chiaro, onesto e diretto a Milanello per valutare le rispettive posizioni, la dirigenza rossonera ha già avviato i primi contatti formali con l'entourage dell'attaccante lusitano per tracciare la linea strategica della sessione estiva.
La sensazione diffusa è che si sia arrivati a un punto di svolta storico per il club.
Leão era e resta sul mercato dei trasferimenti estivi, anche se per ora non sono pervenute proposte economiche concrete gradite al giocatore o in linea con le altissime richieste della società rossonera.
La stella portoghese viene da una stagione caratterizzata da troppi alti e bassi, da pause prolungate all'interno delle partite e da prestazioni che ne hanno minato la centralità assoluta nel progetto Milan, sollevando dubbi sulla sua capacità di leadership nei momenti difficili.
Il percorso intrapreso di comune accordo tra il club rossonero e gli agenti del calciatore portoghese comunque viaggia spedito nella direzione di una cessione definitiva durante questa sessione estiva, qualora si creino le condizioni giuste.
Le parti hanno capito che il ciclo del numero dieci a San Siro è giunto al suo naturale capolinea emotivo e tecnico, e che un cambiamento potrebbe giovare sia alla carriera del ragazzo, in cerca di nuovi stimoli, sia alle casse del Milan per rifare il look alla rosa.
La cessione avverrà però unicamente alle cifre ben stabilite dal Milan, senza alcun tipo di svalutazione al ribasso del talento portoghese che resta un patrimonio del club.
Ovvero la società richiede almeno una sessantina di milioni di euro per privarsi delle prestazioni sportive dell'esterno d'attacco, una cifra considerata congrua per il valore assoluto del giocatore nonostante l'ultima stagione non sia stata esaltante.
Sotto i 60 milioni la dirigenza non si siederà nemmeno al tavolo delle trattative.
Per agevolare il buon esito dell'operazione di mercato con i grandi club europei interessati, la dirigenza rossonera valuta come contemplabile anche una soluzione in prestito oneroso molto alto con obbligo di riscatto certo condizionato a obiettivi facilmente raggiungibili durante la stagione.
Questa formula contrattuale specifica potrebbe sbloccare l'impasse finanziaria di molte società acquirenti costrette a fare i conti con i vincoli del fair play finanziario nei rispettivi paesi Continua a leggere…