MILAN: CESSIONE CLAMOROSA, TIFOSI SOTTO SHOCK, IL MILAN HA VENDUTO...

Dopo gli acquisti ci si aspettava una cessione, ma una così clamorosa non era proprio preventivata.

05 luglio 2026 07:59
MILAN: CESSIONE CLAMOROSA, TIFOSI SOTTO SHOCK, IL MILAN HA VENDUTO...  - Sky Sport
Sky Sport
Condividi

L’estate del 2026 verrà ricordata a lungo come una delle più calde, frenetiche e rivoluzionarie nella storia recente del Milan.

L'avvento in panchina del tecnico portoghese Rubén Amorim, atterrato a Milanello con il compito di ridisegnare da cima a fondo l'assetto tattico e l'identità del club, ha dato il via a un cantiere monumentale, complesso ed esteso.

Sotto la gestione diretta del fondatore di RedBird, Gerry Cardinale, e con la costante supervisione strategica del senior advisor Zlatan Ibrahimovic, la dirigenza rossonera si trova di fronte alla necessità di plasmare una rosa profondamente rinnovata.

Amorim sta passando al setaccio ogni singolo elemento ereditato dal passato, dividendo i giocatori in tre categorie ben delineate: i confermati, coloro che si trovano in bilico e i profili inseriti nella lista dei cedibili.

Per finanziare i colpi in entrata, sfoltire un monte ingaggi pesante e assecondare i nuovi dogmi del calcio di matrice portoghese, la società è pronta a tagliare ponti illustri, separandosi da campioni affermati ed esuberi che non rientrano più nel nuovo corso tecnico.

La transizione verso la difesa a tre, marchio di fabbrica inamovibile di Rubén Amorim, richiede interpreti radicalmente diversi rispetto a quelli che hanno caratterizzato la precedente gestione tattica.

Non si tratta semplicemente di spostare le pedine sulla lavagna, ma di riprogrammare la mentalità di un intero gruppo squadra.

Il tecnico portoghese ha imposto ritmi di lavoro ossessivi fin dai primi giorni di raduno, esigendo un'applicazione totale sia nella fase di possesso che, soprattutto, nei meccanismi di riaggressione immediata.

Cardinale ha dato carta bianca all'allenatore, stanziando un budget iniziale che dovrà però essere necessariamente alimentato dalle cessioni.

In questo contesto, il ruolo di Ibrahimovic diventa cruciale: lo svedese funge da collante tra le alte sfere dirigenziali e lo spogliatoio, spiegando ai veterani la durezza del nuovo corso e gestendo le tensioni di chi, inevitabilmente, si ritroverà ai margini del progetto sportivo. Cosa ne sarà di Modric, su di lui c'è già una notizia ufficiale, infatti pare che Continua a leggere…

Segui MilanRossoneri