CLAMOROSO MILAN: POCO FA LA SVOLTA CLAMOROSA, IL MILAN HA PRESO...
La proprietà rossonera regala un altro gioiello prezioso ad Amorim, ecco tutti i dettagli
A cura di
Milanrossoneri
10 luglio 2026 03:02
Il centrocampo rossonero rappresenta il reparto che vedrà i più grandi stravolgimenti nel corso della sessione estiva di mercato.
Inizia così una nuova era per il club, caratterizzata da grandissimi cambiamenti strutturali ed economici nella rosa dei calciatori.
Restano però da sciogliere i nodi principali legati alla composizione finale dei vari elementi del rettangolo verde.
C'è chi in realtà in queste ore ha già salutato definitivamente la squadra e i vecchi compagni di spogliatoio.
Si tratta del talentuoso regista Ismael Bennacer, che ha concluso la sua felice esperienza in maglia rossonera dopo anni intensi.
Dopo essere rientrato dal prestito annuale alla Dinamo Zagabria rescinderà il suo contratto attuale con la società.
L'accordo economico in scadenza nel 2027 verrà interrotto per permettergli di iniziare una nuova avventura dorata in Medio Oriente.
Il centrocampista algerino inizierà una nuova fase della sua carriera firmando per il club dell'Al-Shamal SC in Qatar.
La società ha formalizzato l'accordo per la risoluzione consensuale, risparmiando una cifra importante sul monte ingaggi.
L'area tecnica ha immediatamente reinvestito quel tesoretto virtuale per bloccare i giovani profili europei segnalati dai propri osservatori calcistici.
La transizione verso il nuovo ciclo tattico voluto da Ruben Amorim procede spedita e senza alcun intoppo strutturale.
Un altro giocatore chiaramente in uscita per i colori rossoneri è il centrocampista inglese Ruben Loftus-Cheek.
L'inglese, con un contratto in scadenza nel 2027, si trova completamente fuori dal progetto tecnico del nuovo allenatore portoghese.
Per lui si prospetta un possible e gradito ritorno in Premier League nel corso delle prossime settimane estive.
Club storici come il Coventry City e altre società inglesi hanno già effettuato i primi sondaggi esplorativi.
L'obiettivo economico fissato dal Milan è di incassare almeno una decina di milioni dalla sua cessione a titolo definitivo.
Risulta completamente fuori dai piani tecnici anche il giovane centrocampista francese Warren Bondo, appena rientrato dal prestito alla Cremonese.
Il calciatore è tornato alla base nelle scorse settimane ma non rientra nelle idee tattiche.
Per il suo cartellino la dirigenza di via Aldo Rossi ha fissato un prezzo di partenza di otto milioni.
Si è parlato moltissimo nelle ultime ore anche della possibile partenza del giovane centrocampista azzurro Samuele Ricci sul mercato.
Il giocatore non ha fatto una stagione super dal punto di vista del rendimento e della continuità.
Bisogna dire con onestà che non ha fatto peggio di altri compagni di squadra in questo anno calcistico complicato.
Il ragazzo è apparso a tratti un po’ insipido sul campo, ma era pur sempre il suo primo anno.
Sandro Tonali fece decisamente peggio alla sua prima stagione assoluta in maglia rossonera prima di esplodere.
Prima di farlo partire, la dirigenza vorrebbe riflettere molto bene più di una volta per non commettere errori.
Ricci è un giocatore che nello schema tattico verticale di Amorim ci può stare benissimo nel corso dell'anno.
Rappresenta un'ottima alternativa di qualità per far rifiatare i futuri titolari del reparto mediano in campionato.
Poi il ragazzo è italiano, un fattore decisivo per la complessa questione legata alla compilazione delle liste per l'Europa.
Gli italiani nel nostro campionato sviluppano spesso un senso di appartenenza maggiore che può aiutare il gruppo nei momenti difficili.
Le prossime settimane saranno decisive per capire chi affiancherà i pochi elementi attualmente confermati in rosa.
La dirigenza vuole muoversi con estrema cautela per non sguarnire un reparto che richiede forza fisica e intelligenza geometrica.
Amorim ha chiesto espressamente giocatori capaci di completare le due fasi di gioco con la stessa identica intensità agonistica.
I colloqui con gli intermediari di mercato proseguono senza sosta per trovare i profili adatti.
I grandi movimenti in uscita aprono dunque le porte a una profonda ristrutturazione della linea mediana milanista, ma ogni singola operazione in entrata dovrà fare i conti con i rigidi vincoli burocratici imposti dai regolamenti internazionali e dai nuovi innesti difensivi, infatti al Milan non basta Gila, adesso vogliono prendere anche Continua a leggere…