MILAN E' FINITA: LA FIGC HA DECISO CHE IL MILAN NON POTRA'...
Una batosta dietro l'altra, il Milan rischia di affondare...
Il ritardo cronico accumulato nei confronti delle dirette avversarie storiche in campionato si fa sentire pesantemente, impedendo di fatto la pianificazione dei carichi di lavoro estivi.
I sostenitori milanisti assistono attoniti e preoccupati a una ricostruzione societaria e tecnica che fatica maledettamente a partire, tra indiscrezioni giornalistiche e smentite ufficiali.
Le prossime ore si preannunciano decisive per capire chi riuscirà finalmente a spuntarla in questa complessa guerra di potere interna alle stanze dei bottoni di Casa Milan.
La sfida è aperta tra la visione prettamente aziendale e finanziaria della proprietà statunitense e l'orgoglio manageriale della stella svedese rimasta a difesa del club.
Il tempo a disposizione stringe inesorabilmente e il debutto ufficiale nelle competizioni nazionali ed europee si avvicina a grandi passi, senza che vi sia ancora una guida ufficiale.
I calciatori attualmente in organico chiedono a gran voce chiarezza immediata sui programmi sportivi, desiderosi di conoscere il nome del mister che guiderà il prossimo ritiro estivo.
L'assenza di figure di riferimento all'interno del centro sportivo di Milanello rischia di creare un pericoloso vuoto di potere, destabilizzando un ambiente già fortemente provato dall'ultima stagione.
Gli agenti dei principali obiettivi di mercato iniziano a guardarsi intorno, stanchi di attendere un segnale formale da parte di una dirigenza rossonera che al momento non esiste.
Gerry Cardinale sa bene di non poter prolungare ulteriormente questo stato di perenne incertezza se vuole salvaguardare il valore economico e l'immagine globale del suo brand nel mondo.
La scelta del nuovo allenatore e del direttore tecnico non può più essere rimandata, pena il fallimento preventivo di tutta la strategia di rilancio pianificata nei mesi scorsi.
Il popolo milanista esige rispetto per la propria gloriosa storia ultra centenaria e pretende una squadra altamente competitiva in grado di lottare subito per il vertice della classifica.
Le lancette dell'orologio corrono veloci e il verdetto finale spetterà como sempre all'insindacabile giudizio del rettangolo verde, dove ogni errore manageriale viene pagato a carissimo prezzo Continua a leggere…