MILAN: DECISIONE PRESA, È UFFICIALE, IL DIRETTORE SPORTIVO SARÀ...
Il Milan inizia a comporsi, ecco il nuovo direttore sportivo
Il suo è il profilo di un manager moderno, cresciuto calcisticamente in uno dei modelli societari più efficienti d'Europa, quello tedesco.
Il percorso di Devin Ozek nel mondo del calcio inizia sul rettangolo verde, seppur lontano dai riflettori della massima serie.
Ha infatti militato come calciatore nelle categorie inferiori tedesche, formandosi nel calcio più autentico e duro.
La sua carriera da atleta è stata interrotta da un ritiro precoce, avvenuto nel 2016 a soli 21 anni.
Una scelta difficile, ma che ha aperto le porte a una vocazione ben più profonda e di successo: quella dirigenziale.
Invece di allontanarsi dallo sport, Ozek ha deciso di studiare il calcio da un'altra prospettiva.
Ha conseguito la licenza UEFA B, approfondendo gli aspetti tattici che oggi gli permettono di dialogare alla pari con allenatori e calciatori.
Il 2017 segna l'anno della svolta per il giovane manager.
Inizia la sua carriera dirigenziale come scout e football career manager presso la "Rolfes & Elsasser", una società di consulenza strettamente legata a Simon Rolfes.
In questa struttura, Ozek impara i segreti dello scouting moderno, che non si limita a visionare la partita, ma analizza il potenziale di crescita dell'atleta.
Qui apprende anche l'importanza della gestione della carriera a 360 gradi.
Il lavoro svolto in quegli anni attira l'attenzione dei grandi club.
La capacità di Ozek di individuare talenti prima degli altri e di tessere reti di contatti diventa il suo principale biglietto da visit Continua a leggere…