MILAN: ARRIVA LA FIRMA, LA PROSSIMA STAGIONE LEAO GIOCHERA' NEL...
Il portoghese prende il largo, via da Milano prima del mondiale.
La scelta di assecondare immediatamente la volontà del calciatore portoghese dimostra una maturità nuova e una fermezza decisionale apprezzata dagli investitori.
Il Milan non vuole più essere ostaggio dei malumori dei singoli atleti ma intende rimettere al centro il valore della maglia.
Questo messaggio forte e chiaro è stato recepito anche dagli altri componenti storici dello spogliatoio, chiamati a dare risposte sul campo.
La transizione verso il nuovo modello calcistico sarà inevitabilmente accompagnata da scetticismo e critiche da parte della stampa specializzata nazionale.
Spetterà ai risultati sul campo e alla qualità del gioco espresso smentire i detrattori e dimostrare la bontà delle scelte societarie.
Il tecnico che siederà sulla panchina del Diavolo dovrà essere un leader carismatico, capace di sopportare le pressioni di una piazza esigente.
La ricostruzione tattica richiederà tempo e pazienza, doti che spesso mancano nel calcio italiano moderno ma che RedBird considera fondamentali.
I primi test amichevoli estivi forniranno indicazioni preziose sullo stato di assimilazione dei nuovi concetti di gioco e sulla coesione di squadra.
La società monitorerà con attenzione anche il mercato dei parametri zero per cogliere eventuali opportunità low-cost in grado di completare la rosa.
Ogni singola operazione finanziaria dovrà rispettare i rigorosi paletti del fair play finanziario europeo per evitare sanzioni che possano compromettere l'Europa.
Il brand Milan deve continuare a splendere sul palcoscenico della Champions League, la competizione che storicamente definisce la grandezza del club.
La cessione di Leao rappresenta un capitolo doloroso ma necessario per scrivere le nuove e gloriose pagine di questa società calcistica Continua a leggere…