MILAN: ARRIVA LA FIRMA, LA PROSSIMA STAGIONE LEAO GIOCHERA' NEL...
Il portoghese prende il largo, via da Milano prima del mondiale.
Questo profilo tattico sarebbe molto apprezzato da allenatori moderni come Rangnick o Jaissle, da sempre orientati al pressing collettivo ultra-offensivo.
La rivoluzione del Milan passerà inevitabilmente attraverso il cambiamento radicale del modo di interpretare la fase di non possesso palla durante la partita.
Ibrahimovic vuole trasmettere ai giovani che arriveranno a Milanello la mentalità vincente e la cultura del lavoro quotidiano che lo hanno reso celebre.
Non ci sarà più spazio per i personalismi o per gli atteggiamenti indolenti che hanno caratterizzato alcune prestazioni della squadra nell'ultimo anno.
La partenza di Rafael Leao segna la fine di un'epoca calcistica durata cinque anni e l'inizio di una scommessa affascinante per il futuro rossonero.
I tifosi dovranno avere pazienza e sostenere la squadra in questo momento di profonda e radicale trasformazione delle strutture societarie e tecniche.
Il verdetto finale spetterà come sempre al rettangolo verde di gioco, l'unico giudice insindacabile delle scelte compiute dai manager nelle stanze dei bottoni.
Il calciomercato estivo sta per iniziare e il Milan si candida a essere la società più attiva e imprevedibile di tutta la Serie A italiana.
I telefoni di via Aldo Rossi sono bollenti, le trattative sono avviate e il destino del Diavolo sta per compiere una svolta storica decisiva.
La dirigenza rossonera sta valutando attentamente anche l'impatto economico globale che una simile rivoluzione estiva potrebbe comportare a livello di sponsorizzazioni.
L'uscita di un personaggio carismatico e divisivo come l'esterno portoghese costringerà il reparto marketing a rimodulare le campagne pubblicitarie globali.
Si cercheranno di focalizzare l'attenzione dei media e dei tifosi sull'identità collettiva del gruppo e sul blocco storico dei giocatori rossoneri Continua a leggere…