MILAN: AMORIM "NON VOLEVO VENIRE, POI CARDINALE MI HA DETTO...
Amorim svela un retroscena sul suo arrivo al Milan...
A cura di
Milanrossoneri
16 giugno 2026 02:29
Nessuna menzione alle sette Champions League in bacheca, ma solo la fredda cronaca di un legame contrattuale forzato.
Anche lo staff personale dell'allenatore è rimasto spiazzato dalla durezza e dalla tempistica delle sue stesse parole pubbliche.
Dichiarazioni che hanno di fatto cancellato ogni briciolo di serenità nell'ambiente a meno di ventiquattro ore dall'annuncio ufficiale.
La sensazione diffusa è che Amorim abbia voluto mettere immediatamente le mani avanti con la stampa sportiva italiana.
Ha chiarito subito a tutti che le responsabilità di un eventuale disastro sportivo non dovranno essere imputate a lui.
I quotidiani sportivi nazionali hanno aperto le edizioni odierne definendo queste parole come un vero e proprio suicidio diplomatico.
Mai nessun allenatore si era presentato alla sua nuova squadra demolendo l'entusiasmo della piazza in questo modo.
La dirigenza si ritrova ora a dover gestire un professionista che ha manifestato pubblicamente il suo totale disinteresse per la causa.
Un inizio che compromette l'immagine internazionale del Milan come meta ambita per i migliori professionisti d'Europa.
Il tecnico ha concluso il segmento dicendo che la sua professionalità sarà massima, ma il danno emotivo è ormai fatto.
La piazza milanese difficilmente perdonerà queste parole, considerate come un insulto imperdonabile alla propria sconfinata passione sportiva.
Il retroscena su Cardinale: "Fai il minimo indispensabile"
Il cuore pulsante della polemica risiede nel resoconto dettagliato del colloquio privato avvenuto tra il tecnico e Gerry Cardinale Continua a leggere…