FUGA DA MILANELLO: DOPO LEAO, MODRIC E RABIOT, VA VIA ANCHE...
Fuga da Milanello, è caos totale, il Milan è un cantiere aperto
Il mediano francese Rabiot, invece, potrebbe clamorosamente decidere di salutare la compagnia milanista dopo un solo anno di permanenza, per seguire il suo vecchio mentore Allegri nella nuova avventura sulla panchina partenopea.
Il Napoli sta infatti corteggiando intensamente il calciatore, offrendo un ruolo centrale nel nuovo progetto tecnico che nascerà all'ombra del Vesuvio sotto la guida sapiente del tecnico toscano ex Juventus e Milan.
Questa serie di possibili addii rischia di smantellare completamente l'ossatura della squadra che tanto bene aveva fatto nelle passate stagioni, gettando nello sconforto più totale i sostenitori rossoneri orfani di punti fermi.
La dirigenza guidata da Cardinale dovrà muoversi con estrema rapidità per evitare che la situazione possa sfuggire definitivamente di mano, provocando un vero e proprio ridimensionamento degli obiettivi sportivi del club rossonero.
Serve un segnale forte di presenza e di programmazione che possa ridare fiducia a un ambiente comprensibilmente depresso e preoccupato per le sorti di una maglia che merita ben altra gestione manageriale.
I prossimi giorni saranno decisivi per capire quali saranno le reali mosse del Milan sul mercato, sia per quanto riguarda le cessioni eccellenti sia per l'acquisto dei sostituti all'altezza dei partenti.
I tifosi intanto si preparano a vivere un'estate di passione e di grandi cambiamenti, sperando che le decisioni prese dai vertici societari possano alla fine rivelarsi vincenti per il bene del Milan.
Nessuno avrebbe mai immaginato uno scenario così caotico a poche settimane dall'inizio del ritiro precampionato, ma il calcio moderno ci ha abituati a colpi di scena contiui e repentini cambi di rotta.
La partenza di Leao rappresenterebbe la fine di un'era caratterizzata da giocate spettacolari e gol decisivi, un'eredità pesante che graviterà sulle spalle di chiunque prenderà il suo posto sulla fascia sinistra.
Anche la situazione legata a Maignan tiene con il fiato sospeso l'intera piazza, consapevole dell'importanza di avere tra i pali un portiere di livello mondiale in grado di fare la differenza assoluta.
Le richieste economiche del francese per il futuro potrebbero scontrarsi con i nuovi parametri di austerità finanziaria imposti dalla proprietà di RedBird, da sempre attenta al controllo rigoroso dei costi di gestione.
Se non si troverà un punto di incontro soddisfacente per entrambe le parti, la cessione del portierone transalpino diventerà un'ipotesi tutt'altro che remota, attirando l'interesse dei principali top club europei Continua a leggere…