COSTACURTA GELA IBRA E CARDINALE: "TUTTI E DUE SONO PEGGIO DI...
Stoccata di Costacurta, lo sfogo in diretta, ecco i dettagli
I prossimi giorni saranno fondamentali per capire se le previsioni pessimistiche di Costacurta troveranno un riscontro sul campo o se la proprietà americana riuscirà a smentire tutti i critici.
La pressione mediatica su Casa Milan è salita alle stelle dopo questa dura presa di posizione di una delle figure più rispettate della gloriosa storia del club rossonero.
Gerry Cardinale dovrà dimostrare con i fatti e con gli investimenti finanziari che la strada intrapresa è quella giusta per riportare il Diavolo sul tetto d'Europa e d'Italia.
La diffidenza verso i manager stranieri e l'uso massiccio dei dati statistici nel calcio nostrano rimane un tema caldissimo, destinato a far discutere a lungo nei salotti sportivi.
Il ritiro estivo si avvicina a grandi passi e la rosa ha un disperato bisogno di essere puntellata con acquisti di spessore internazionale per poter competere su più fronti.
Ibrahimovic è chiamato a fare da scudo alla squadra e a trasmettere quella mentalità vincente che lo ha sempre contraddistinto durante la sua straordinaria carriera da calciatore professionista.
Il confronto a distanza tra la vecchia guardia del Milan e la nuova dirigenza americana arricchisce di pathos un'estate che si preannuncia decisiva per le sorti future del brand.
Le parole di Costacurta risuonano come un ultimo avvertimento per una società che non può più permettersi di scherzare con la passione e con i sentimenti di milioni di tifosi.
Solo il verdetto insindacabile del rettangolo verde potrà stabilire chi ha ragione in questo affascinante e duro scontro ideologico tra tradizione calcistica e innovazione aziendale globale.
Il Napoli dal canto suo valuta attentamente i risvolti economici e tecnici di un eventuale ingaggio di Allegri, un profilo che garantirebbe solidità difensiva ma che spaventa la piazza.
Il presidente De Laurentiis ama stupire i media e i propri sostenitori con mosse controcorrente, e l'arrivo dell'ex tecnico bianconero rientrerebbe perfettamente in questo cliché manageriale.
Il campionato italiano si conferma il più difficile e imprevedibile del mondo, dove ogni singola panchina scotta terribilmente fin dalle prime amichevoli estive sotto il sole di luglio Continua a leggere…