COSTACURTA GELA IBRA E CARDINALE: "TUTTI E DUE SONO PEGGIO DI...

Stoccata di Costacurta, lo sfogo in diretta, ecco i dettagli

05 giugno 2026 00:04
COSTACURTA GELA IBRA E CARDINALE: "TUTTI E DUE SONO PEGGIO DI... -
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Alessandro Costacurta ha parlato in maniera critica della gestione del Milan da parte di Ibrahimovic e Cardinale, aprendo un dibattito molto acceso all'interno del panorama calcistico televisivo italiano.

Nel corso del consueto appuntamento con la trasmissione "Calciomercato - L'Originale", l'ex difensore rossonero ha analizzato profondamente il momento attuale che sta attraversando il club di via Aldo Rossi.

Alessandro Costacurta ha parlato di Milan e del - nuovo - modus operandi della proprietà rossonera, palesando forti perplessità sulla direzione strategica intrapresa dai vertici del fondo RedBird negli ultimi mesi.

La linea societaria appare fortemente orientata a puntare su profili stranieri piuttosto che italiani, una scelta strategica che non convince affatto una bandiera storica dell'epopea berlusconiana.

L'ex calciatore ha voluto sottolineare le sue perplessità dichiarando apertamente la sua opinione sulle decisioni prese in prima persona dal proprietario americano Gerry Cardinale e da Zlatan Ibrahimovic.

“Le persone a cui si affidano sono persone con cui hanno lavorato in passato e sanno che lavorano in una certa maniera”, ha spiegato l'opinionista televisivo durante l'approfondimento in studio.

Lo storico difensore ha poi continuato la sua personale disamina tecnica aggiungendo un dettaglio cruciale sulle difficoltà storiche del nostro calcio: “Lo diciamo spesso: il campionato italiano non è il più bello ma il più particolare”.

Secondo l'ex centrale della nazionale, la Serie A presenta delle insidie tattiche uniche nel panorama mondiale: “E gli allenatori per fare bene in Italia devono avere un minimo di esperienza”.

Proprio per via di queste caratteristiche peculiari del nostro torneo, Costacurta ha definito una “scelta sorprendente quella di andare su un tecnico straniero”, privo di un background consolidato nella nostra penisola.

Il commento finale dell'ex pilastro della retroguardia milanista è stato un severo monito per il futuro: “Siccome hanno sbagliato in passato, potrebbero continuare a farlo anche in futuro Continua a leggere…

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