CLAMOROSO MILAN: MAIGNAN VERSO LA PREMIER, IL MILAN ACCETTA L'OFFERTA DEL...
Il Milan vende Maignan, adesso tra tutti i problemi c'è da trovare anche un portiere.
Un Milan immobile rischia di presentarsi ai nastri di partenza della nuova stagione sportiva con un gap tecnico evidente nei confronti delle rivali storiche, compromettendo la corsa al titolo nazionale fin dalle prime giornate di campionato.
Claudio Raimondi ha sottolineato come la volontà del portiere transalpino sarà decisiva per l'esito finale della trattativa, poiché se Maignan dovesse spingere per la cessione il Milan si troverebbe con le spalle al muro.
Nonostante il recente rinnovo contrattuale firmato fino al duemilatrentuno, nel calcio moderno i contratti a lungo termine rappresentano solo una garanzia sul prezzo del cartellino e non una certezza assoluta di permanenza del giocatore.
Il Chelsea è consapevole di questa dinamica di mercato e si prepara a presentare un'offerta ufficiale scritta che potrebbe far vacillare le certezze della dirigenza americana capitanata dal presidente fondatore Gerry Cardinale in via Aldo Rossi.
Le cifre dell'eventuale operazione si preannunciano astronomiche, con il Milan che non prenderà in considerazione proposte inferiori agli ottanta milioni di euro per il cartellino del proprio fuoriclasse assoluto tra i pali della porta.
Trovare un sostituto all'altezza di Magic Mike sarebbe un'impresa quasi impossibile per gli uomini di mercato rossoneri, data la scarsità di profili di livello mondiale attualmente disponibili sul mercato dei trasferimenti europei a costi accessibili.
I tifosi sui canali social manifestano tutto il loro dissenso per una gestione societaria ritenuta troppo fredda e distaccata dalle dinamiche passionali che da sempre caratterizzano la storia gloriosa del club di Milano nel mondo.
La figura di Cardinale è finita nuovamente al centro delle critiche popolari, accusato di pensare esclusivamente ai bilanci economici e alle strategie di marketing globale piuttosto che ai risultati sportivi da ottenere sul rettangolo verde.
La spedizione americana di Ibrahimovic per impegni televisivi rischia di rallentare ulteriormente la risoluzione di queste problematiche interne, lasciando la società priva di una figura carismatica di riferimento nei momenti chiave delle trattative di mercato.
Serve un cambio di passo immediato per non gettare al vento anni di duro lavoro e di successi che hanno riportato il Milan sul tetto d'Italia e tra le grandi potenze del calcio continentale europeo.
Il silenzio della proprietà in queste ore delicate viene interpretato da molti addetti ai lavori come un segno di evidente imbarazzo di fronte alle richieste perentorie avanzate dal portiere titolare della nazionale transalpina a Milanello.
Maignan dal canto suo continua a godersi le meritate vacanze estive in attesa di aggregarsi al ritiro della sua nazionale, preferendo non rilasciare dichiarazioni ufficiali per evitare di alimentare ulteriori speculazioni giornalistiche sui media Continua a leggere…