ALLARME MILAN: PULISIC E' STATO CHIARO, "AL MIO RITORNO NON SARO' PIU"...
Pulisic mette in allarme il Milan, dopo il mondiale non sarò più...
La difesa del capitano: "Nessun cambio nei miei allenamenti"
Di fronte alle critiche feroci della stampa italiana sulla sua netta flessione atletica e realizzativa, Pulisic ha voluto difendere con forza la sua professionalità.
Il numero undici milanista non è più stato un fattore determinante per i rossoneri nella seconda e decisiva parte della stagione appena conclusa.
I suoi dribbling fulminei e i suoi gol pesanti, che avevano caratterizzato la prima parte dell'anno, sono improvvisamente svaniti nel momento del bisogno.
"Non ho assolutamente cambiato il mio modo di allenarmi quotidianamente sul campo, né il mio modo di prepararmi prima di ogni partita", assicura.
"Non è cambiato nemmeno il modo in cui continuo ad andare avanti e a cercare di migliorare me stesso ogni singolo giorno di lavoro".
"Lo faccio ancora oggi con costanza ed è per questo motivo che posso tenere la testa alta davanti a chiunque mi critichi".
La coscienza del giocatore resta pulita, convinto che l'impegno profuso a Milanello non sia mai venuto meno, nonostante i risultati negativi sul campo.
Il crollo verticale delle sue prestazioni resta comunque un mistero tattico che i futuri analisti dovranno studiare con estrema attenzione nelle prossime settimane.
C'è chi parla di un logorio fisico dovuto ai troppi impegni ravvicinati e chi, invece, attribuisce la colpa al generale disfacimento della squadra.
Pulisic preferisce non alimentare le polemiche, concentrandosi esclusivamente sul lavoro atletico da svolgere con lo staff tecnico della nazionale statunitense in ritiro.
La determinazione nei suoi occhi testimonia la voglia feroce di smentire i detrattori e di riprendersi lo scettro di giocatore decisivo e immarcabile.
Il Mondiale sul suolo amico diventa così la sua personale terra di riscatto, il luogo ideale dove ritrovare la brillantezza perduta nei mesi milanesi Continua a leggere…