ULTIM'ORA MILAN: ADESSO E' UFFICIALE GORETZKA, HA DECISO CHE

Ecco le ultimissime, buone notizie in casa Milan

03 maggio 2026 18:30
ULTIM'ORA MILAN: ADESSO E' UFFICIALE GORETZKA, HA DECISO CHE  -
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Rivoluzione Mediana: il Milan di Allegri cambia pelle tra addii eccellenti e sogni mondiali

MILANO – Se l’attacco del Milan si prepara a una metamorfosi radicale, il centrocampo non sarà da meno. In via Aldo Rossi, i tavoli tecnici tra Massimiliano Allegri e la dirigenza stanno delineando un reparto profondamente rinnovato per la stagione 2026/27.

I punti interrogativi, paradossalmente, sono ancora più numerosi rispetto al reparto avanzato: un mix di valigie già pronte, scadenze contrattuali e scelte di vita che rischiano di svuotare metà dell’attuale zona nevralgica del campo.

Chi resta e chi parte: il borsino dei centrocampisti

Il destino di alcuni senatori sembra ormai segnato. Fofana e Loftus-Cheek sono i nomi caldi in uscita: per entrambi si profilano destinazioni internazionali capaci di garantire al Milan una plusvalenza vitale per finanziare il mercato in entrata.

Il vero rebus, tuttavia, riguarda il cuore pulsante della squadra: Luka Modric. Il croato è davanti a un bivio esistenziale: regalare un’ultima stagione di magia a San Siro, tentare un’avventura esotica o appendere definitivamente le scarpe al chiodo.

La società e i compagni spingono per la conferma, ma l’incertezza regna sovrana.

Se si considera che la base certa da cui ripartire vede solo Rabiot, Jashari e Ricci, appare evidente che il lavoro da fare sia imponente.

Nemmeno i rientri dai prestiti sembrano poter tappare i buchi: per Bondo e Bennacer si cercherà una nuova sistemazione lontano da Milanello, mentre Yunus Musah, reduce da una buona annata all'Atalanta, potrebbe restare come jolly tuttofare, a meno che un Mondiale da protagonista non faccia lievitare la sua valutazione a cifre irrinunciabili.

Il colpo di esperienza: corsa contro il tempo prima del Mondiale

Allegri ha chiesto muscoli, esperienza e carisma internazionale. Identikit che porta dritto a un profilo che tra pochi giorni si giocherà l'accesso alla finale di Champions League.

Il giocatore, prossimo allo svincolo, ha già fatto capire di gradire Milano sopra ogni altra destinazione, nonostante il corteggiamento serrato della Juventus e di diversi club di Premier League.

L'obiettivo è chiudere la pratica prima dell'inizio della Coppa del Mondo. Il Milan ha messo sul piatto un contratto di tre anni con opzione per il quarto a 5 milioni netti a stagione.

Il calciatore vuole ufficializzare il suo nuovo club prima di partire per la rassegna iridata, così da sostenere le visite mediche e firmare senza distrazioni.

Una mossa strategica che permetterebbe al Diavolo di assicurarsi un leader a parametro zero.

Mezzali box-to-box: gioventù e fisicità spagnola o canadese

L'arrivo del veterano tedesco non esclude un secondo innesto di spessore, ma con caratteristiche diverse: un profilo "box-to-box", giovane e dinamico.

In cima alla lista degli osservatori rossoneri c’è un talento spagnolo del Valencia, classe 2003, già cercato la scorsa estate.

Nonostante una clausola rescissoria monstre da 100 milioni inserita per spaventare le big di Spagna, la posizione di classifica defilata del suo club potrebbe favorire una trattativa sulla base di cifre più umane.

In alternativa, i riflettori sono puntati su un classe 2002 che si è messo in luce in Serie A con il Sassuolo, segnando già 6 reti.

Un giocatore dotato di centimetri e capacità di inserimento che piace molto agli "007" rossoneri.

Per abbassare le pretese degli emiliani, il Milan potrebbe mettere sul piatto alcune contropartite giovani di lusso, come il regista Comotto o l'attaccante Camarda, sebbene la dirigenza sia restia a perdere il controllo sui propri talenti più puri.

I nomi per il centrocampo del futuro

La nuova era Allegri ha dunque i suoi volti designati per la mediana. Il grande colpo d'esperienza, il rinforzo che il tecnico ha chiesto come priorità assoluta per guidare il reparto a parametro zero, risponde al nome di Leon Goretzka.

Per quanto riguarda invece la quota verde e il dinamismo necessario a completare la batteria delle mezzali, i due nomi caldissimi sono lo spagnolo del Valencia Javi Guerra e il canadese del Sassuolo Ismael Koné. Saranno loro, con ogni probabilità, i nuovi polmoni del Milan che verrà.

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