MILAN: CARDINALE PRENDE UNA DECISIONE CLAMOROSA, GIORGIO FURLANI E' STATO...
Clamoroso in casa Milan, Cardinale verso una decisione incredibile.
La Profezia di Pellegatti e la Questione del Bilancio
Carlo Pellegatti ha voluto fare chiarezza totale sulle reali tempistiche che riguardano un possibile cambio della guardia amministrativa.
Secondo il noto giornalista e opinionista, un addio di Furlani prima del mese di maggio è da escludere categoricamente.
La motivazione principale risiede in una logica puramente amministrativa, legata alle responsabilità professionali e legali dei dirigenti d'azienda.
Ottobre è tradizionalmente il mese in cui il Milan deve formalmente chiudere, certificare e approvare il bilancio d'esercizio annuale.
Furlani è stato l’attore protagonista assoluto della stesura di questi complessi documenti contabili e delle relative strategie di spesa.
Sarebbe anomalo, oltre che giuridicamente rischioso, vedere un nuovo Amministratore Delegato firmare conti gestiti integralmente da un'altra persona.
Pellegatti sottolinea con forza come la continuità aziendale richieda necessariamente la presenza fisica di chi ha operato sui numeri reali.
Un nuovo dirigente avrebbe bisogno di molti mesi solo per analizzare ogni singola voce di spesa e ogni contratto di sponsorizzazione.
Pertanto, Furlani resterà saldamente al suo posto almeno fino alla ratifica finale dei conti davanti all'assemblea dei soci rossoneri.
Questa scadenza tecnica protegge, di fatto, la sua posizione lavorativa per tutta la durata dell’estate e per l’inizio dell’autunno.
Il mercato estivo sarà dunque condotto e finalizzato ancora sotto la sua diretta supervisione finanziaria e il suo potere di firma.
Solo dopo l’approvazione definitiva del bilancio, Gerry Cardinale potrà eventualmente procedere al cambio della guardia con un nuovo manager.
Fino ad allora, ogni voce riguardante dimissioni immediate o licenziamenti lampo va considerata priva di un reale fondamento tecnico Continua a leggere…