MILAN: ALLEGRI CAMBIA TUTTO, SUBITO TRE COLPI, AVVIATI I CONTATTI CON...
Difesa blindata e attacco stellare: il piano di Furlani e Tare per riportare il Diavolo sul trono.
La sua struttura fisica imponente gli permette di fare reparto da solo, offrendo alla squadra una valvola di sfogo fondamentale quando il pressing avversario si fa soffocante.
Allegri vede in lui il terminale perfetto per un gioco che prevede cross dalle fasce e sponde intelligenti per i trequartisti.
Ma il sogno, quello vero, quello che farebbe saltare il banco della Serie A, resta Dusan Vlahovic.
Il serbo è a un bivio epocale della sua carriera: se non rinnoverà con la Juventus, si libererà a zero nel giugno 2026, diventando l’occasione della vita.
È il candidato con maggiore prospettiva, l’unico che potrebbe garantire una decade di gol ai massimi livelli, unendo la fame di un giovane alla freddezza di un veterano.
Lewandowski e Sorloth sono certezze assolute nel breve termine, ma l’età avanza inesorabile per entrambi; Vlahovic è il futuro che bussa alla porta.
Il Milan lo ha già cercato in passato, una corte discreta ma costante che non si è mai interrotta del tutto.
Portare Vlahovic a Milano significherebbe non solo rinforzarsi, ma anche lanciare un segnale di egemonia totale nei confronti delle rivali storiche.
C'è però uno scoglio che appare, oggi, quasi insormontabile: i 12 milioni di euro netti che il serbo percepisce attualmente a Torino.
Una cifra che spezza l'armonia del bilancio rossonero e che imporrebbe una deroga pesantissima al tetto ingaggi imposto dalla proprietà RedBird.
Per questo il Milan continua a giocare su più tavoli contemporaneamente, con la pazienza dei grandi giocatori di poker.
La dirigenza sa che il tempo può giocare a suo favore, specialmente se Vlahovic dovesse puntare i piedi per una nuova sfida stimolante.
Nel frattempo, si tengono calde le piste alternative, consapevoli che l'estate 2026 sarà quella della verità assoluta.
Tra difensori portoghesi da blindare e registi italiani da strappare alla concorrenza spagnola, il Milan sta scrivendo la sceneggiatura di una stagione che non ammette repliche Continua a leggere…