INTER: 9 PARTITE INDAGATE, SCOPPIA IL PUTIFERIO, ECCO COSA...
Più si scava più emergono nuovi indizi, ecco le ultimissime..
Per capire la gravità della situazione bisogna guardare agli articoli del codice penale.
La frode sportiva è un reato contro lo Stato.
Le sanzioni penali prevedono da due a sei anni di reclusione, ma se venisse provato il coinvolgimento di flussi di scommesse la pena potrebbe salire fino a nove anni.
Al momento l'ipotesi è di concorso, ma se i magistrati dovessero individuare un'organizzazione stabile il reato potrebbe essere riqualificato in associazione per delinquere.
Questo cambierebbe tutto e permetterebbe alla giustizia di scavare per anni nel passato recente di tutta la classe arbitrale.
Il presidente della FIGC Gabriele Gravina si trova in una posizione delicatissima.
Deve difendere l'autonomia dello sport e contemporaneamente garantire che la giustizia faccia il suo corso senza sconti.
L'Associazione Italiana Arbitri rischia addirittura il commissariamento se il vertice dovesse crollare.
Mentre l'Inter resta in silenzio mediatico, le altre grandi del campionato iniziano a farsi sentire.
Juventus, Milan, Napoli e Roma osservano l'evoluzione dell'inchiesta con estremo interesse, pronte a costituirsi parte civile per chiedere risarcimenti milionari per i danni derivanti dai mancati piazzamenti.
Molti si chiedono come sia possibile alterare un risultato nell'era del VAR.
Gli esperti spiegano che basta dosare i cartellini gialli per far saltare ai giocatori chiave le partite successive o scegliere frame specifici durante un controllo video per indurre l'arbitro in campo a prendere una decisione sbagliata Continua a leggere…