GERVASONI CONFESSA, "QUANDO GIOCO' INTER - ROMA CI DISSERO CHE...
Nuovi sviluppi sulla vicenda, e nuovi problemi per l'Inter
L'inchiesta non si limita a guardare cosa accade in campo, ma punta i riflettori su come vengono scelti gli arbitri per le partite più delicate. La tesi della Procura è che esistesse una sorta di "doppio binario": uno ufficiale basato sui regolamenti e uno ufficioso basato su scambi di favori e convenienze reciproche.
Alcuni ex arbitri hanno dichiarato apertamente di essersi sentiti "scaricati" non per demeriti tecnici, ma per non aver assecondato determinate linee guida comunicative imposte dall'alto. Questa "selezione artificiale" avrebbe portato alla promozione di figure più malleabili rispetto a professionisti più rigorosi ma meno inclini al compromesso.
Le testimonianze si concentrano anche sulla disparità di trattamento nelle sanzioni interne. Mentre per alcuni l'errore portava a sospensioni lunghissime, per altri i "famosi" errori venivano minimizzati o addirittura giustificati nelle sedi tecniche, creando un clima di profonda ingiustizia tra i tesserati.
Gli inquirenti milanesi hanno acquisito anche documenti contabili e note spese, ipotizzando che la gestione finanziaria dell'AIA potesse essere usata come strumento di controllo. Viaggi, rimborsi e benefit sarebbero stati distribuiti secondo logiche di appartenenza piuttosto che di reale necessità professionale Continua a leggere…