CLAMOROSO MILAN: CARDINALE CAMBIA TUTTO, VIA FURLANI, AL SUO POSTO ARRIVA...
Cardinale fa tabula rasa anche tra la dirigenza Cardinale e Tare a rischio ecco i sostituti.
In un calcio fisico, veloce e tatticamente esigente come quello odierno, l’indolenza o la mancanza di partecipazione attiva alla manovra sono difetti che la proprietà considera del tutto inammissibili. Cardinale vuole che il Milan sia una squadra di "worker", di professionisti instancabili, e Leão, con il suo atteggiamento talvolta distaccato, non incarna più i valori del nuovo ambizioso progetto RedBird.
La delusione di Cardinale è alimentata dal fatto che il portoghese ha avuto tutto il tempo necessario per dimostrare di poter compiere quel salto di qualità mentale definitivo. Invece di maturare e diventare un punto di riferimento, Leão è rimasto prigioniero del suo stesso talento cristallino ma incompiuto, incapace di assumersi le pesanti responsabilità che spettano a un vero numero dieci.
La sua leadership è rimasta un miraggio, un desiderio mai realizzato che ha spinto la società a riconsiderare l'intera strategia offensiva per la prossima stagione. Il patron ha capito che attendere ancora significherebbe perdere altro tempo prezioso, rischiando di veder svanire anche l'ultimo valore di mercato residuo di un giocatore ancora giovane ma psicologicamente fermo al punto di partenza Continua a leggere…