CLAMOROSO MILAN: ADDIO ALLEGRI, AL SUO POSTO ARRIVA...
Tutto già deciso sulla panchina del Milan
Sul tema scottante di Rafael Leao, Serginho adotta una posizione protettiva ma realista. Riconosce che il portoghese ha sofferto il ruolo di centravanti, una posizione che non gli appartiene e che ne limita le doti naturali di scatto e dribbling sulla fascia. Tuttavia, invita il pubblico a non dare giudizi definitivi: un solo gol, magari nel big match contro la Juventus, potrebbe bastare a riaccendere l'amore della piazza e a trasformare i fischi in applausi scroscianti.
Guardando al calendario, Serginho indica la trasferta di Verona e la successiva sfida interna con la Juventus come i momenti decisivi della stagione. Si aspetta un Milan "arrabbiato e concentrato", incapace di sottovalutare un Verona ormai quasi condannato alla Serie B. Vincere al Bentegodi è l'unica opzione per arrivare allo scontro diretto con i bianconeri con la giusta serenità; una vittoria contro la Vecchia Signora sancirebbe, di fatto, il raggiungimento dell'obiettivo minimo stagionale.
Il messaggio finale del brasiliano è un atto di fede verso il club e i suoi tifosi: "Il Milan deve giocare la Champions per la sua storia". Serginho chiude ogni spazio ai dubbi, rinnovando la fiducia in Allegri e nei suoi uomini, convinto che il "vero Milan" tornerà a farsi vedere proprio nelle ultime sei giornate. Le sue parole arrivano come un balsamo per una tifoseria ferita, ricordando a tutti che il destino è ancora saldamente nelle mani dei colori rossoneri Continua a leggere…