MILAN: KAKA FA UNA PROMESSA AI TIFOSI, "POSSO DIRVI SOLO CHE...
Kakà manda il popolo rossonero il euforia, Ecco la sua promessa al popolo rossonero....
C’è un’immagine che, più di ogni altra, è rimasta impressa nelle retine e nell'anima dei tifosi milanisti: un ragazzo dal viso d'angelo, con la maglia numero 22 che sventola frenetica, le braccia alzate verso il cielo plumbeo di Manchester o quello stellato di Atene e lo sguardo rivolto a Dio, dopo aver seminato il panico nelle difese di tutta Europa con una falcata che sembrava non conoscere l'attrito del suolo.
Ma il calcio, si sa, è fatto di cicli che si rincorrono, di ritorni di fiamma che sfidano le leggi del tempo, e quello di Ricardo Kakà con il Milan non sembra affatto destinato a concludersi con l'ultima, commovente partita giocata sul prato di San Siro. Oggi, a distanza di anni, quel legame viscerale, quasi metafisico, torna a pulsare sotto una luce diversa, meno atletica ma forse ancora più carismatica, in un momento storico in cui il club ha bisogno di certezze granitiche e di icone che sappiano parlare il linguaggio della vittoria.
Le recenti dichiarazioni rilasciate dal Pallone d’Oro 2007 ai microfoni della La Gazzetta dello Sport hanno scosso l'ambiente rossonero come un terremoto di pura passione, riaccendendo un entusiasmo che covava sotto la cenere. Non si parla più di scatti brucianti sulla trequarti o di assist millimetrici capaci di tagliare in due le linee avversarie, ma di visioni strategiche, di gestione aziendale ad alto livello e di un futuro dietro una scrivania di prestigio a Casa Milan Continua a leggere…